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venerdì, 29 giugno 2007

Il tricolore nel piatto.

CARPACCIO DI TONNO ROSSO CON ASPARAGI BURRATA E FAVE Con questa ricetta I Liffi hanno messo nel piatto il tricolore italiano.

Volete provarci?

postato da: Albusilan alle ore 13:42 | link | commenti (3)
categorie: pane e companatico
martedì, 26 giugno 2007

Crick - Crock nel Blog.

CIPS DI CODA DI ROSPO FRITTE COL LATTESe cliccate a sinistra potete avere accesso ai segreti della panatura croccante  del fritto di mare che abbiamo commentato nel post sulla cena dei Liffi.

Se poi avete già l'olio in temperatura, aggiungete la ricetta allegata qui a destra:ALICI FRITTE CON LA SALVIA E LE ERBE ODOROSE - dispensa

Crick - Crock: finiti....

Bye!

postato da: Albusilan alle ore 12:15 | link | commenti
categorie: pane e companatico
sabato, 23 giugno 2007

Notte sotto le Stelle Giu07

Iniziamo con un back-stage dell'evento Notte sotto le stelle, nell'immagine vedete raffigurato il Presidente e il suo fidato team di tecnici del suono mentre provano l'impianto audio.

Poi qui a lato Guido e il Parma è raffigurato il fine

norcino Guido alle prese con un Parma dalla stagionatura inimmaginabile per ogni altra mente umana....

Infine il Dr Glauco mentre si sta preparando per un delicato intervento su alcuni esemplari di Salame Bio. Vedete con quale cura si infila i guantini di lattice per non contaminare le preziosissime cannne:Glauco e il Salame Bio

Ma indubbiamente il fulcro della serata è stata la grande performance di un trio musicale poco noto al grande pubblico,  composto da una voce calda e pastosa, una chitarra eclettica e versatile ed una corista di grande esperienza. Per ora  lasciamo solo una foto di coppia. Seguirà un inedito filmato nel prossimo post....Saluti!

Il duo canoro Antonio e Tiziano

postato da: Albusilan alle ore 14:53 | link | commenti
categorie: eventi
mercoledì, 13 giugno 2007

Festa sotto le stelle: 22 GIU

FESTA SOTTO LE STELLE 
A  VILLA DELLE NOCI
 
in SAN BIAGIO     
 
 La sera del  Venerdi   22 Giugno p.v. alle h 20,30
 
 PER CONCLUDERE IN FESTA TRA GASTRONOMIA, MUSICA E IMMAGINI  il PRIMO SCORCIO DELL’ANNO.
 
Confidiamo in una partecipazione numerosissima di tutti gli amici per il congedo prima delle ferie.  
 
 Le prenotazioni dovranno pervenire alla segreteria entro il prossimo Lunedì 18/6 h 20.
 
La quota di partecipazione si aggirerà sui 35 € a persona.
 
 Ricordiamo a tutti che è in corso la campagna sociale per l'anno in corso.
 
Gourmet Club Albusilan
 
C.so Mazzini n. 15
 
42015 Correggio
 
tel. 0522/631260 fax 0522/694940
 
mail: gourmetclubalbusilan@tiscali.it 
postato da: Albusilan alle ore 18:00 | link | commenti
categorie: eventi, al busilan
lunedì, 11 giugno 2007

La cena dei Liffi: rotoreportage

Questo reportage inizia dalla foto finale con la ciurma del Liffi che raccoglie gli applausi dei soci e ascolta divertita le parole della Voce. Per l' occasione è stato citato " un certo" Brillat-Savarin, che nel 1825 scriveva: "Comunque sia il pesce, in abili mani, non può che divenire inesauribile fonte di godimento gastronomico."

Segue la carrellata delle foto - ricordo:****

**********************Il tricolore********************************************

Il piatto -bandiera dei Liffi: indovinate gli ingredienti?

Il Patron ascoltato dai sociOgni portata merita una introduzione del Patron....

*********

Il fritto

Il fritto iniziale con acciughe in foglia di salvia: cric-croc, finito!

Prossimo appuntamento: il 22 GIUGNO per Gnoc&Stars 2!!

postato da: Albusilan alle ore 13:18 | link | commenti
categorie: eventi
venerdì, 01 giugno 2007

La cena dei LIFFI!!!!!!!!!

Il  Gourmet club organizza per il giorno:
 
Venerdì 08 Giugno p.v. h 20,45
  l’atteso  conviviale-seminario
                      chez       
    "La Congrega dei Liffi"
     in Quattrocastella  (RE)
 
l’ormai tradizionale conviviale in collaborazione con la nota associazione, in virtù del cordiale e fattivo rapporto di collaborazione che si è instaurato e che si va consolidando grazie al costante scambio di esperienze,  pratiche alimentari e partecipazione ad iniziative reciproche. E’ evidente che v’è grande sintonia di interessi e di pensiero tra le due associazioni.
Il sodalizio guidato dall’ormai celeberrimo Pietro Scapinelli - indiscusso leader e chef apprezzato dai  cultori della cucina del pesce, nonchè autore di varie pubblicazioni – ci ospiterà nella nuova sede da poco inaugurata, per offrirci una nuova dimostrazione di maestria gastronomica. 
   La quota di partecipazione si aggirerà sui 60 € e i posti disponibili sono 50.  Le prenotazioni dovranno pervenire entro Lunedì 4 p.v. h 20 e dovranno essere accompagnate dal versamento di una quota di iscrizione di € 50 per ogni persona  (NB per espressa convenzione con chi ci ospita non saranno ammesse disdette nelle 48 h precedenti l’evento).
              
 Il Gran Ciambellano
tel. 0522/631260 fax 0522/694940
mail:
gourmetclubalbusilan@tiscali.it 
 
postato da: Albusilan alle ore 14:09 | link | commenti
categorie: eventi
martedì, 29 maggio 2007

Cà Camoscio - MO

Le erbe officinali vi incuriosiscono? Volete raccogliere sambuco, menta, calendula, dragoncello, oppure ammirare il fiore del cioccabecco? Volete semplicemente fare un passeggiata per scoprire quante diverse erbe ci possono essere nel giro di pochi passi?
Dopo Pavullo ( Mo) la strada si arrampica lungo lo cresta della collina, al bivio per il ponte Olina girate a sinistra e scendete. In località Acquaria seguite le indicazioni lungo una strada che diventerà sterrata per finire davanti alla casa di Angela Biondi. Siete arrivati a Ca’ Camoscio. ( Se vi siete persi – come abbiamo fatto noi – potete sempre chiamare il numero 333 3756022).
Lasciamo le immagini a commento della giornata.
Cà Camoscio 2
La rosa selvatica
Cà Camoscio 3
Il cioccabecco.
Cà Camoscio 4
L'orto.
Lui viene con noi....
Cà Camoscio
postato da: Albusilan alle ore 14:57 | link | commenti
categorie: eventi, pane e companatico
lunedì, 21 maggio 2007

Avviso ai ciocconaviganti: RAI SAT GR

Avviso lampo per i lettori cioccofusi: 
La Compagnia del Cioccolato tra i protagonisti della puntata “Tutti pazzi per il cioccolato” in onda su Rai Sat Gambero Rosso Channel il 28 maggio alle ore 21 e il 29 maggio alle 14 e alle19.
Tutti davanti alla TV per seguire i consigli di Marco Sabellico, Gilberto Mora & Co.
postato da: Albusilan alle ore 13:42 | link | commenti
categorie: cioccofusi
lunedì, 14 maggio 2007

Chocolate Boy and Girl

Quando i bambini fanno HMMM!
 
Meravigliosi.
 
Godetevi le bellissime foto dei bambini del concorso “Chocolate Boy or Girl Competition”.
 
In palio una visita presso la sede della Valhrona in Francia for a chocolate filled weekend…
 
Che invidia!!!
postato da: Albusilan alle ore 13:21 | link | commenti
categorie: cioccofusi
mercoledì, 09 maggio 2007

Ruminescenze ferraresi del Presidente

Gradevole, intensa, suggestiva e proficua, la gita del Club in quel di Ferrara (nel giorno 15 del mese di Aprile dell’anno del Signore 2007).  E’ stato un susseguirsi di suggestioni e vertigini  nelle sale di Palazzo Diamanti. Una  mostra inebriante che raccoglie oltre 80 opere (tra sculture e dipinti) importanti di Gaugin, Segantini, Klimt, Munc, Mondrian  e tanti altri artisti meno noti ma non per questo meno interessanti.Budino di Zucca, guazzetto di astice
 
In una zona lacustre di indubbio pregio naturalistico, sull’argine Mezzano, si è consumata poi l’attesa Kermesse gastronomica nell’estroso locale (con annessa scuola di cucina) del celebre  chef  Igles Corelli. I piatti hanno suscitato emozioni  gustative intense evocando sensazioni palustri  rese armoniose da enoiche e cangianti stille di nettare, in un crescendo di effusioni culminato nella sublime impressione ghiacciata al sambuco . Il fragoroso titillare di papille, sollecitate da tanta magnificenza, ha accompagnato tutto il banchetto  terminato alle h 17, appena un soffio prima di un ennesimo tuffo nell’arte pittorica dei bravi Tommasi, artisti contemporanei, simbolisti pure loro, capaci di  provocare sussulti e suscitare  ammirazione nonostante lo sguardo vitreo  degli astanti, appesantito da cotanta nobile ruminescenza.          
 Le Tamerici:gita a Ferrara
 
postato da: Albusilan alle ore 12:47 | link | commenti
categorie: eventi, pane e companatico
lunedì, 07 maggio 2007

A handfoul of seeds ;-)

La sua produzione annua è giusto una folle manciata di semi dal costo improponibile per i grandi buyer olandesi. Ma per gli amanti del cioccolato estremo Claudio Corallo è un nome noto. Chloè descrive con entusiasmo l’originalità della sperimentazioni di questo toscanaccio che ha recuperato le piante originarie di cacao Forastero impiantate dai Portoghesi sulle isole di Sao Tomè e Principe nel 1822 e ha sviluppato al limite il concetto di cioccolato monorigine inventando dei macchinari e dei procedimenti unici al mondo. Rese molto basse ( 1/5 rispetto alla media africana ), raccolta selettiva esclusivamente delle cabosse   mature, rifiuto del concaggio ( uccide la vitalità degli aromi), fermentazione lunghissima e maniacale, sono i segni distintivi del suo approccio al cioccolato. Se volete approfondire, questi sono i link migliori su: la storia di Corallo, le tecniche di produzione, i commenti scettici ( il degustatore lamenta un prezzo troppo alto per un Forastero!).
Il cioccolato di Corallo ha caratteristiche comuni ai vini biodinamici: aromi non sempre gradevoli, una caratteristica ruvidezza al palato, una fortissima vitalità che può risultare “scortese”.
Dove trovare questo cioccolato, così forte e selvaggio ?
Se capitate dalle parti di Sarzana potete approfittare dell’ottima enoteca Il Mulino del Cibus per fare scorta delle 3 varianti di cui lascio il commento. Oppure provate a girare la domanda all’importatore Velier.
 
Cioccolato 70% con pasta di uva e distillato di polpa di cacao:
Il distillato di polpa di cacao è una delle invenzioni di Corallo.
E’ il più selvaggio. Tavoletta-cingolato tipo Emilia di colore mogano. A guardarla ci si domanda: perché l’ho comprata? Fortissimo impatto olfattivo con note pungenti, aromi tipici di fave intere, sacco di juta, terra umida. Sembra di entrare nelle giungla. In bocca il cioccolato è granuloso, pastoso, potente, con l’uvetta che ingentilisce addolcendo l’impatto. Nota alcolica che si sprigiona in seconda battuta con una virata su toni di marmellata sotto spirito. Finale lunghissimo con toni dolci-liquorosi predominanti.
 
Cioccolato 73% con nibs:
E’ una tavoletta fatta in casa. Colore mogano opaco. Al naso note pungenti che rimandano alle fave e al formaggio stagionato (!). Forte granulosità con una calda nota di nocciola e tabacco, frutta secca, molto morbida. Lo spettro degli aromi è contrastato: alle note pungenti al naso si susseguono le morbide sensazioni in bocca. Suscita qualche perplessità se si cerca l’eleganza di un Porcelana o la scioglievolezza tipo Lindt. Lascia una bocca pulita di frutta secca.
 
Cioccolato 80% con zucchero in cristalli:
Ricorda la cioccolata modicana, ma qui l’impatto dello zucchero è meno invasivo. I denti non scricchiolano eccessivamente e il cacao domina sulla sensazione dolce.
 
Altre novità in pentola per il Club vengono rimestate dal nostro Presidente: state pronti…
postato da: Albusilan alle ore 12:26 | link | commenti
categorie:
martedì, 24 aprile 2007

I racconti del salame.

“Quella salama da sugo era una tipa da far venire l’acquolina in bocca.
 Si presentò quel pomeriggio nel mio ufficio preceduta dal suo profumo penetrante, inguainata in una veste di spago che lasciava ben poco all’immaginazione.”
 
L’ispettore Marlowe avrebbe sganciato 20 bigliettoni per scoprire il segreto dell’ungherese. Questa volta siamo in anticipo su tutti. La presentazione avverrà al salone del libro di Torino, ma il libro è già disponibile su internet. Prima di essere fagocitati dalla trama dei tomi estivi come ad esempio “ Io divoro” oppure “I 4 salti del pollo”, fatevi uno spuntino veloce e divertente con “I racconti del salame”. Gli autori sono semplici ascoltatori che hanno aderito di slancio all’idea lanciata dal Ruggito del Coniglio di Rai2. Inevitabilmente i temi ispiratori prendono spunto dagli attributi maschili che il salame porta con sé geneticamente: dal nonno al suo bastone con qualche volo fantascientifico. Il tratto comune è sempre il divertimento, lo sberleffo, il colpo di scena. Fatevi una paginetta sottile sottile.
 
 

Autore

Titolo Editore Pag Costo Genere

AAVV

I racconti del salame. RAI - ERI 79 € 8,0 Narrativa

Sintesi

 

Giudizio

Un buon salame smorza la fame e stimola la fantasia. Il duo Marco Presta e Antonello Dose del Ruggito del Coniglio hanno dato la stura alla creatività di migliaia di radioascolatatori. Ne è venuto fuori questo libretto, sintesi dei migliori contributi. I brevi racconti si susseguono come una cascata di fette da assaggiare una ad una! Simpatica raccolta con piccole perle e qualche capitombolo. Emerge un vissuto del salame multiforme: forte e diretto alla Raymond Chandler, inquietante come certi film di fantascienza, divertente come le barzellette sui carabinieri, crepuscolare come la figura del nonno. Ideale come spuntino in pausa pranzo. Bastano due fette ;-).

 

postato da: Albusilan alle ore 12:58 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
mercoledì, 18 aprile 2007

Castel Thun

Avete scartato e rotto anche l’ ultimo uovo di Pasqua? Le splendide sorprese sono già finite in un cassetto? Avete appallottolato la carta argentata e ridotto in frantumi il cioccolato? Le tradizioni vanno rispettate. Il festoso crepitare della carta, i bagliori argentati, il secco toc per rompere l’uovo-forziere, le solite raccomandazioni per tenere a bada le smanie dei bambini. C’è un aspetto chiassoso, infantile, buono come il pane che accompagna la Pasqua e che trova nel cioccolato un mezzo d’espressione semplice ed immediato. Il cioccolato è uno scrigno ideale. La pralina un esempio di equilibrio dei contrasti: una sottile parete croccante difende un cuore tenero o liquoroso. Come l’ultima invenzione del ciocco-pirata olandese De Bondt: i cioccolatini ripieni al miele Castel Thun.
Se salite lungo la Val di Non, provate ad evitare il comodo rettilineo dopo Mezzolombardo per deviare in direzione Castel Thun: pochi chilometri di una strada più abituata ai trattori che alle auto vi porta all’Apicoltura. Un invito ad andare oltre il limite del miele di millefiori: cristallizzazioni, colori, dolcezza, aromi mutano e si ripropongono in funzione delle diverse origini. Tarassaco, rosmarino, rododendro, sullo, melata, eucalipto, girasole, erica, danno origine a mieli con caratteristiche distinte. Siete pronti per una degustazione dai toni dorati?
Guardando i prati circostanti vengono subito alla mente i semplici versi di Emily Dickinson:
 
Per fare un prato
- ci vogliono -
due api e il sogno.
Due api e il sogno,
ma basta il sogno -
se le api sono poche.
 
Chissà se bastano due api per riempire i 12 vasetti che mi sono portato a casa ;-)
postato da: Albusilan alle ore 13:11 | link | commenti
categorie: cioccofusi, pane e companatico
venerdì, 13 aprile 2007

Le bollicine di Sabellico -2

Le diverse gradazioni  di giallo a confronto.Ecco la lista degli champagne assaggiati al Tasting..express del Vinitaly 2007.

 Roses de Jeanne, Inflorescence: pinot nero in purezza di colore paglierino scarico con lievi riflessi verdolini. Naso fine, floreale, di piccoli frutti di bosco. In bocca è fresco, elegante, di corpo leggero. Ottimo da aperitivo. Un interessante approccio che gioca sulla giovane freschezza del bouquet.

 

Franck Pascal, Cuvée Réserve EB.: blend di chardonnay + petit meunier al 90%. Di colore paglierino carico, con profumi più intensi/penetranti, frutta matura, toni tostati-laccati che chiudono nel minerale. In bocca è di corpo, con una struttura persistente e richiami alla mineralità. Meno elegante rispetto al primo. Da abbinare con pesci grassi, molluschi.

 

Jean Lallement, Brut Réserve GC : Colore oro-ramato, al naso note di frutti rossi, leggermente balsamico, con toni di pasticceria. In bocca è pieno, con un finale abboccato che tradisce un dosaggio degli zuccheri eccessivo.

 

Barthelemy, Brut 1er Cru: blend di chardonnay al 65% + Pinot nero e meunier. Bel colore giallo oro. Naso intenso di frutta matura con corpo pieno. Non molto vario/originale.

 

Claude Cazals, Cuvée Vive EB: Chardonnay in purezza. Colore paglierino intenso, brillante. Ampio bouquet con fiori, frutta matura, pane, e una successiva nota minerale. Eleganza e finezza al naso vengono confermate da una bocca fresca ma di buona spalla. Le sensazioni retronasali in chiusura riprendono i toni minerali. Stupendo.

 

Margaine, Spécial Club mill. 1999: Chardonnay in purezza. Colore paglierino. Naso intenso di mela matura, cui seguono i toni tostati del legno. In bocca è pieno seppur fresco, con un buon equilibrio. Non lunghissimo.

 

Baron-Fuentè, Grand Cepages Meunier: Pinot Meunier 100%. Note floreali e di piccoli frutti rossi, lieve tostatura. Naso molto intenso che pecca di  eleganza. In bocca è subito  aspretto, cui segue un corpo più pieno forse non in sintonia con l’apertura.

 

Vouette et Sorbée,Fidèle: Pinot nero 100%, vino biodinamico. Colore oro-ramato. Naso di frutti rossi, poi  toni di pasticceria, legno tostato. In bocca è rustico,  molto vitale, fresco in apertura ma con una virata verso toni ossidati. Un vino cui non interessa la ricerca dell’equilibrio classico, ma si propone con una propria vigorosa identità originale. Al riguardo  Sabellico si domanda: è questa la nuova frontiera? Sono queste i nuovi gusti che le Grandi Case dovranno inseguire tra dieci anni?

postato da: Albusilan alle ore 12:40 | link | commenti
categorie: vino
giovedì, 05 aprile 2007

Le bollicine di Sabellico.

Sabellico e Larentis

Le bollicine dello Champagne battono gli archetti del Porto 3 a 1. Alla sala Tuareg tutti i posti erano esauriti e alcuni appassionati si erano messi in lista nella speranza di entrare per qualche forfait dell’ultimo minuto. Non è un caso se l’Italia è terza nella graduatoria dei consumi di bollicine francesi.  Dei 10 milioni di bottiglie in circolazione ogni anno, solo 1 è prodotto dai Rècoltant Manipulant, il tema della degustazione. I piccoli produttori raccolgono solo dalle proprie vigne, e quindi devono puntare su una maggiore originalità/vivacità per distinguersi dai grandi nomi di prestigio mondiale. Le Grandi Maison sono tutte Nègociant Manipulant: comprano da più parti le uve e hanno come obiettivo il mantenimento di uno stile, di un certo gusto dello champagne. Pertanto l’enologo deve calibrare al meglio le diverse masse disponibili per assemblare ogni anno un prodotto con determinate caratteristiche costanti nel tempo. La presenza di Ruben Larentis, enologo di casa Ferrari, improvvisata dall’intelligente Sabellico per animare la degustazione, ha approfondito molto la penetrazione dei giudizi. Al fianco del vulcanico e bonario “romanaccio” Sabellico, la schiva personalità di  Larentis, sorretta da un naso fine e da un approccio improntato all’umiltà, ha contribuito con mano ferma e occhio nitido alla discussione sui calici in assaggio. Ne è emersa una tendenza dei piccoli RM al Biologico, al Biodinamico, alla ricerca di un vino più originale, che rischi  di più per dare un’ emozione nuova. Nelle Grandi Case l’enologo ha meno spazio per l’emozione, deve contenersi per rispettare l’attesa di un consumatore abituato ormai da anni ad una certa impronta. Solo nei millesimati ha uno spazio maggiore per esaltare il carattere che varia in funzione degli andamenti della vendemmia. Ma i millesimati rappresentano una quota molto piccola sul totale  della produzione: è un giardinetto per far vetrina. Per i lettori del blog non troppo addentro alla rivoluzione del Biodinamico, posso rimandare al libro-bandiera di Nicolas Joly, di cui lascio il commento in calce. In estrema sintesi il Biodinamico accusa le tecniche tradizionali di produrre un vino che è morto-omologato ( ricordate le parole del vigneron di Mondovino?) con sistemi che non rispettano la vitalità della Terra. A loro volta le Grandi Case rimproverano ai loro detrattori  biodinamici l’incostanza della qualità, una forte tendenza al prodotto ossidato, gli alti prezzi delle bottiglie.

Queste sono le dispute di frontiera, ma siccome il mercato  è fatto all’ 80% dal vino  sotto i 3 euro e scritto al 100% da giornalisti che bevono solo quello sopra i 25, la bagarre è molto animata   tra gli addetti del settore.  E sulla tavola di tutti i giorni? Mah, beviamoci sopra…

Seguiranno prossimamente le sintesi dei giudizi emersi nella degustazione.

Autore Titolo Editore Pag Costo Genere

Nicolas Joly Il vino tra cielo e terra Porthos 203 € 25,0 Saggistica

Sintesi

Giudizio

La moderna tecnica ha portato ad un falso progresso: i suoli sempre più sterili fanno crescere delle piante deboli che generano un vino privo di vitalità, sempre più omologato nonostante le diverse origini. La biodinamica riscopre le forze creatrici della Terra, dei lieviti naturali, della omeopatia, dell'influenza dei pianeti. Una nuova filosofia della vita. Visionario. Filosofico. Per capire perché i vini biodinamici costano di più e che cosa ricercano. La caratteristica dei vini biodinamici è la ricchezza e l'ossidazione che molto spesso sfocia nello squilibrio e nella rusticità. Se non amate i punti interrogativi è meglio lasciar chiuso il libro.

postato da: Albusilan alle ore 17:10 | link | commenti
categorie: vino
martedì, 03 aprile 2007

Le schede tecniche dei monorigine

I cioccolati assaggiati erano 13, ma qui preferiamo lasciare le schede di quelli che hanno aperto una breccia nella memoria sensoriale dei ciocconaviganti. L’alto livello dei punteggi segnala la ricchezza degli aromi incontrati. Nelle schede abbiamo indicato in grassetto le note più evidenti per ciascun tipo di cioccolato. I magnifici 6 riportati raggiungono  quasi tutti i pieni voti, secondo il metro personale di chi scrive.

PS: per precisa volontà sono mancati gli abbinamenti enoici. In una degustazione che voleva essere tecnica l’acqua  è l’unica compagnia ammessa dal Negro-Mago. Vista l’alta carica eccitante  trasmessa della teobromina contenuta nelle tavolette ( diversi partecipanti mi hanno confessato di aver stentato a lungo a prender sonno), la prossima volta potremmo tentare un abbinamento cioccolato-camomilla…che ne dite?

 

Ecco le schede: Schede degustazioni ciocc. del 27 MAR07

postato da: Albusilan alle ore 08:46 | link | commenti
categorie: cioccofusi, grafico
venerdì, 30 marzo 2007

La degustazione dei monorigine.

Se un tempo il Brodo Indiano,
con la chicchera pian piano,
sorseggiavan solo i Re
dalle dieci alle ore tre,
ora i tempi van di fretta
addentiam la tavoletta.
E perciò se vuoi tu
Assaggiare i grandi Cru
Sia la fava molto sana
Di Chuao o Porcelana,
Rio Caribe o Carupano,
Puertomar o Sambirano.

Il Brodo Indiano di Camporesi lo trovate anche nella biblioteca del Comune. Però prima bisogna aver letto il manuale di Gigi Padovani (clicca!). E poi non basta! Il sottoscritto è stato bacchettato in diretta dal Vate Gilberto per aver confuso fondente e monorigine. Che diamine! Fondente fa riferimento al processo di produzione, monorigine al luogo di origine de cacao, che determina in primo luogo la qualità del cioccolato. 70% da solo non significa Qualità. Però è un bel sito (;-!).
I ciocconaviganti della serta del 27 Marzo hanno veleggiato alla scoperta di 13 isole-tavoletta di grande bellezza. La varietà dei luoghi e la complessità degli aromi hanno animato i giudizi: c’è chi ha ritrovato la calda ricchezza di un velluto damascato e chi ha accarezzato la leggera morbidezza della seta. La prossima settimana metteremo nel blog anche le schede di alcune degustazioni. Magra consolazione per chi non era presente…

i cioccolati monorigine 2

postato da: Albusilan alle ore 18:31 | link | commenti (1)
categorie: eventi, cioccofusi
martedì, 27 marzo 2007

Superbruscans

La foto di copertina non lascia dubbi: il calice offre un rosso frizzante dalla spuma violacea. Eppure la Rivista è di quelle blasonate, con servizi enoici dedicati ai pezzi da 90 impettiti sui podi internazionali ( Chateau d’Yquem in testa). Poi il sottotitolo conferma: "Ritorna il LAMBRUSCO di qualità". E vai! Siamo nella terra dei SuperBruscans e non lo sapevamo!
I Superassaggiatori di Spirito di Vino si liquefano di fronte ad alcune sorprese: il lambrusco MIGLIOLUNGO dell’Ist. Tecn. Zanelli di Reggio (€ 5 x bott. ), il popolare CAMPANONE di Lombardini ( ben € 4,5!). Quando tirano le somme per fare il rapporto Qualità/Prezzo restano di stucco: le testequadre hanno buon naso…
Il mese di Aprile riserva questa ed altre soddisfazioni, sfogliate le pagine e ammirate le foto patinate, dove campeggiano tra tanti nobili sugheri anche gli umili tappi a corona!
Più avanti troverete anche la segnalazione di un libro "must "– secondo la rivista: Il Romanzo del Vino di Roberto Cipresso. Ebbene, c’è chi, dopo aver solo guardato la copertina ruffiana, ha deciso di non leggerlo ( clicca!). Robert Parker vi ha apposto una imperitura dedica. Gianni Mura ne ha riconosciuto le qualità per i non appassionati. Albusilan lascia la sua scheda in calce.
Un frizzante Prosit!
 

Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Roberto Cipresso

Il romanzo del vino

PIEMME

315

€ 16,9

Saggistica

Sintesi

 

Giudizio

Un viaggio nella mondo del vino con gli occhi di chi lo sa vendere. Ogni capitale ha una storia da raccontare.

Moltro belle le pagine sul vino-business. Molti tonfi retorici. Il vino è anche questo, ma preferiamo la semplicità di Daniele Cernilli.

 

postato da: Albusilan alle ore 14:23 | link | commenti
categorie: libreria gourmet, vino
martedì, 20 marzo 2007

Filastrocca cioccolosa

 

NegroMago dimmi tu

quali sono i grandi Cru?

Dove svetta e alto cresce

del Cacao la miglior specie?

Quanti tipi e quali colori

sono per gli intenditori?

La risposta è un fatto certo

coi consigli del Vate Gilberto.

Non ti perdere a Bomarzo:

vieni orsù il 27 Marzo!

 

postato da: Albusilan alle ore 12:33 | link | commenti
categorie: eventi, cioccolato
giovedì, 15 marzo 2007

Avviso per i ciocconaviganti

In anteprima per i curiosi del nostro Bloggetto.
 
Siete curiosi di conoscere i nuovi Cru emergenti del Cioccolato?
Apurimac, Java, Sambirano, Chuao vi stuzzicano dolcemente il palato?
Sapete come giudicare a vista una tavoletta?
Vorreste spogliare un vero Criollo?
 
Allora cominciate a rinnovare la quota associativa al Club Albusilan!
 
La seconda serata di degustazione con la Compagnia del Cioccolato di Bologna è in pentola per fine Marzo e i posti sono limitati a 30.
 
I soci hanno la precedenza…
 
Per informazioni:
 
Info: tel. 0522/631260 fax 0522/694940
mail: gourmetclubalbusilan@tiscali.it  
postato da: Albusilan alle ore 12:45 | link | commenti
categorie: eventi, cioccolato
giovedì, 08 marzo 2007

8 Marzo: delizie da leggere

“Si dice che i bambini
Sian dei gran ghiottoni,
ma ho visto i miei genitori:
altro che golosoni!”
 
Un assaggio da “Le filastrocche al cioccolato” di Corinne Albaut. Se vi sentite travolte da un raptus da ciocohalcolic saziatevi leggendo le pagine di “Cioccolato da leggere”.
 
Per i maschietti invece, meno poetici, più pratici e con una predilezione per la Storia, Albusilan consiglia “Una storia del mondo in sei bicchieri”. Difficile rimanere sobri fino in fondo.
 
Autore Titolo Editore Pag Costo Genere
Cetta Berardo Cioccolato da leggere L'Ambaradan 127 € 14,0 Saggistica

Sintesi

Giudizio