Una lettera con l'indirizzo sciritto a mano nella
buchetta della posta.
E' Nicola.
La busta contiene una poesia.
Grazie Nicola!
Lettera dall'osteria
Avviso ai naviganti.
Serata di degustazione vini guidata da Sommelier FISAR.
Presso la sala della Bocciofila, il Gourmet Club di Correggio organizza per Venerdì 29 Apr alle ore 21 una serata di degustazione vini intitolata: " Cabernet, Chardonnay, o...?". La serata è aperta a tutti. Costo € 20, prenotazioni aperte fino al 26 Apr.
Contatti: gourmetclubalbusilan@tiscali.it
Il Presidente/Voce del Club sta organizzando un interessantissimo tour enogastronomico in terra di Sicilia.
Volentieri postiamo il programma inviato a tutti i soci già da Marzo.
Ulteriori informazioni possono essere richieste inviando e-mail a:
gourmetclubalbusilan@tiscali.it
Il Gourmet Club Albusilan vi farà entrare "nel regno della fata Morgana " tra saline, mulini, meraviglie fenice e greche, l'arcipelago dello " Stagnone di Marsala " è un mondo di incanti che possono far perdere il contatto con la realtà....................lo Stagnone è una fatamorgana, che allerta i sensi e accende l'immaginazione: oltre 2.000 ettari incerti se essere terra o mare, con fondali a tratti così bassi da poterci camminare sopra, e isole che affiorano sulla lastra salmastra così piatte da apparire a loro volta miraggi. Basta chiudere gli occhi per immaginare lo spettacolo irreale dei carri carichi d’uva che con la bassa marea facevano fino all'altro ieri la spola tra la terra ferma e Mozia.
Il nostro taccuino di viaggio si arricchisce di un’altra simpatica serata passata tra bottiglie e commenti al film Sideways. Una bella presenza di duecento spettatori alla proiezione ha contribuito a rendere brillante l’evento.
Molti sono stati incuriositi e si sono soffermati a degustare un calice di vino. Per l’occasione abbiamo proposto un interessante taglio Cabernet-Merlot prodotto nelle colline reggiane, in sintonia con i vitigni internazionali protagonisti della pellicola. Volete conoscerne il nome? Cercate altri stimoli? Prenotatevi per la serata del 29 Aprile! Approfondiremo insieme il tema su Cabernet, Chardonnay, & Company.
Per chi ha visto il film e sorride ancora pensando a Miles mentre beve in un bicchiere di plastica la sua preziosa bottiglia di Cheval Blanc del ’61, allego il commento pubblicato sulla rivista “Spirito di Vino” di Apr/Mag:
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Al limite del Pomerol, Cheval Blanc, in un'area denominata «grave di Figeac», si avvale di un terreno unico, composto da sedimenti di ciottoli e sabbia ben amalgamati con l'argilla. In Bordeaux esiste un detto secondo il quale lo chàteau deve vedere il fiume. Saint-Emilion non viene meno al principio, avendo le vigne appoggiate a sud, di fronte al placido Dordogna. Un habitat che si è rivelato magico per l'allevamento del Cabernet Franc, o Bouchet, come viene confidenzialmente chiamato, che raggiunge un buon 60%, mentre al Merlot, altro vitigno che compone Cheval Blanc, va il restante 40%, più una piccola percentuale di Malbec. Le rese sono basse: 35 ettolitri per ettaro. L'identità di questo mito nasce da 40 ettari complessivi di vigna tenuti con una meticolosità incredibile, in cui sono banditi fertilizzanti chimici e pesticidi. Vendemmia rigorosamente a mano. Il meglio del Bordeaux secondo molti.
La battuta lapidaria di Lurton non lascia equivoci: « i tannini di questo vino sono di cachemire, l'invecchiamento meraviglioso». Un angolo di terra magico che ha creato il mito.
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