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mercoledì, 21 dicembre 2005

Auguri di Buone Feste.

Finito il giro delle cene di Natale? Non ancora?
Avete già raggiunto il livello di guardia e non sapete come doppiare il Capo Danno?
 
Per mantenere l’occhio vispo e la mente allenata Albusilan vi propone una serie di indovinelli. Una bottiglia di Apianae Di Majo attende il primo che saprà rispondere correttamente ad ognuno di essi. La bottiglia sarà consegnata brevi manu ( non sono previste trasferte).
 
Potete lasciare le risposte nella sezione commenti o al solito indirizzo del club.
 
 
indovina1Dorso di un T Rex???
1) A quale frutto appartiene questa buccia da tirannosauro?
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Indovina2a
Morbide curve della Marini ai Tropici?
2) Quale appetitoso prodotto natalizio si porge così morbidamente?
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indovina3b
 
Foto aerea di abeti del Canada?
3) Ma allora cos'è????
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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Albusilan augura a tutti Buone Feste!
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postato da: Albusilan alle ore 13:33 | link | commenti
categorie:
lunedì, 19 dicembre 2005

La stella del Sultano prevista dal Club.

 Una nuova voce si aggiunge al Blog!

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Guida Michelin

L’autorevole Guida Michelin assegna la seconda stella al Ristorante Duomo di Ragusa Ibla nelle mani, si fa per dire, dello chef Ciccio Sultano.

Eravamo stati ospiti del Duomo nell’aprile del 2004, in occasione del nostro secondo tour siciliano. Il nocchiero, nonché presidente del Club, volle inserire nell’itinerario il già celebrato Ristorante Duomo, entrando quasi in rotta di collisione con la Prof.ssa Lea, dell’ ”Associazione culturale Prometeo”, curatrice della logistica del tour, preoccupata dalle distanze e dalla mediocre praticabilità delle strade. Arrivammo in clamoroso in ritardo, intorno alle 22.00, ma ne valse proprio la pena! 
La cena, ricca di sorprese e novità, si consumò fra cucina di tradizione e innovazione, grazie all’estro e alla ricerca continua di questo giovane cuoco (34 anni),   che realizza piatti con estrema fantasia e rigore nella scelta degli ingredienti. Tutto ciò in assoluto rispetto delle antiche ricette della ricca tradizione siciliana.
 
L’alto riconoscimento Michelin conferma in via indiretta la giustezza delle scelte e delle proposte che il Gourmet Club Albusilan riserva ai soci e agli amici nell’individuazione delle soste d’eccellenza.
 
Rappresentano punti fermi del nostro Club, infatti, il recupero e la scoperta degli antichi sapori della cucina di tradizione, quasi estinta o soppiantata dal mordi e fuggi, oltre al diffondere ed accrescere la conoscenza dei cibi e delle abitudini alimentari dei nostri nonni sviluppando, se possibile, la cultura del gusto fra le giovani generazioni che fortunatamente oggi manifestano un fresco e nuovo interesse.  
 

Ciccio Sultano2

 
 
“Nei miei piatti cerco di esprimere l'essenza del mio territorio, la gente di un tempo, i profumi e i sapori di una volta, cercando di suscitare sensazioni sopite nel nostro inconscio ed emozioni ormai dimenticate, svegliare la sensibilità primigenia e naturale che c'è in ognuno di noi”.
Ciccio Sultano
 
Vi sono posti in cui senti il piacere di andare ma non di ritornare, non perché una volta è fin troppo … semplicemente perché è sufficiente esserci stati. Al Duomo è diverso: ritornarci è un piacere, un piacere di gola, di gusti di sapori nuovi e sempre diversi. Quindi … alla prossima! 
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Soci Albusilan da Ciccio SultanoTesti e foto By: Giordano
postato da: Albusilan alle ore 08:50 | link | commenti
categorie: pane e companatico
giovedì, 15 dicembre 2005

Serata del 14 Dicembre: Porto!

Largo ai fuoriclasse.

Riuscite a percepire i profumi?

No?

Allora ammirate i colori...

Per i pochi fortunati del corso il Porto Noval 20 Years 1987 è stata una delizia da ricordare.

Ancora oggi riesco a percepirne gli aromi sniffando il tappo ( una reliquia).

Via con le schede delle degustazioni:

 

 

 

 

Nome del vino:

Porto Tawny 20 years

Anno:

1987

 

 

 

 

Vitigno:

Tipici del Porto

Gradi:

20

 

 

 

Cantina:

Noval

Prezzo:

€ 45,00

Giudizio

Tipico colore buccia di cipolla. Limpido. Nella bottiglia è rimasto molto deposito. Al naso inizia polveroso, poi fichi secchi, frutta bianca sotto spirito, spezie, liquirizia, tabacco, cioccolato. Generoso, pieno, molto dolce, rotondo e morbido. Ancora croccante, con poca ossidazione! Lunghissima suadente PAI. Splendido col cioccolato fondente.

Nome del vino:

Albana di Romagna Passita

Anno:

2001

 

 

 

 

Vitigno:

Albana

Gradi:

       14

       
Cantina:

Torre Cevico

Prezzo:

€ 7,75

Giudizio

Caldo colore dorato con sfumature ambrate, limpido. Naso di uva sultanina, miele, datteri, frutta secca. Morbido, molto caldo, di buona struttura. Buon equilibrio con finale pulito. Un vino destinato a mantenersi ancora per anni.

Nome del vino:

Apianae

Anno:

2003

 

 

 

 

Vitigno:

Moscato reale

Gradi:

       14

 

 

 

Cantina:

Di Majo Norante

Prezzo:

€ 11,00

Giudizio

Caldo oro liquido rotea nel bicchiere liberando intense note agrumate. Il profumo intenso e persistente si allarga presto ai toni tipici del moscato con sfumature che ricordano i fichi ed il miele. In bocca il vino si allarga piacevolmente regalando una dolcezza ben bilanciata dalla acidità del corpo che dona equilibrio all'insieme. La persistenza è lunga con un piacevole richiamo alle note di agrumi. Un vino da meditazione cui abbinare scorzette di cedro o torta al limone.

Nome del vino:

Marsala secco superiore

Anno:

nd

 

 

 

 

Vitigno:

Marsala

Gradi:

18

 

 

 

 

Cantina:

Pellegrino

Prezzo:

 

Giudizio

Colore ambrato. Naso di inizialmente di zolfo, poi carrube, frutta secca ( mandorle), e toni di ossidazione. In bocca è secco, abboccato, sapido. Abbastanza morbido. Finale fumè di zucchero caramellato.

Prosit!

postato da: Albusilan alle ore 14:04 | link | commenti
categorie: vino
martedì, 13 dicembre 2005

Molto fumo e porco arrosto.

Il Natale ha un finale affumicato.
Forse perché la barba di Babbo Natale è sempre impregnata di fumo ( sempre su e giù per i camini..).
 
Pensate: cosa lega il salmone al salame Ungherese?
 
Solo una S?
 
A volte anche il fumo è di sostanza.
 
L’affumicatura può derivare dalla combustione di trucioli di legno o da una pioggia di “fumo liquido”.
La prima richiede tempo e perizia, la seconda è un gioco al risparmio che delude il palato.
Se il retrogusto è amarognolo e vi resta la gola infiammata avete già capito come hanno ottenuto l’affumicatura.
 
L’ultima frontiera del gusto è stata raggiunta dai napolitaines affumicati dell’ Offelleria Rizzati: il cioccolato supera il limite della semplice speziatura e si proietta verso mete innovative.
 
Se invece vi gusta la graticola di una penna rovente, leggete le pagine del libro di Mario Giordano “Siamo fritti”. Una ventata di aria fresca per uscire dai luoghi comuni del giornalismo gastronomico. 
 
Siete stufi dell’onnipresente Vissani?
Siete sicuri che l’agricoltura biologica sia una scienza e non piuttosto un’ ideologia?
Siete stufi di pagare 40 euro per 4 patate lesse?
 
“Siamo fritti” è la vostra strenna di Natale.
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Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Mario Giordano

Siamo fritti

Mondadori

238

€ 17,0

Saggistica

 

Sintesi

Giudizio

Il cibo è importante. Il cibo è di moda. Siete stanchi del gastro-gioelliere Vissani? E dei Cuochi d'artificio? Dalla Cucina Creativa fuoriesce puzza di bruciato? Al tavolo si è seduto un baro? Dove finisce la passione ed inizia l'inganno? E quanto ci costa? Una voce fuori dal coro. Un reportage senza peli sulla lingua. Molti fatti, pane al pane e lama ben affilata: una sgnappa schietta da buttare giù alla fine dell'abbuffata.
postato da: Albusilan alle ore 13:36 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
venerdì, 09 dicembre 2005

Lasciatevi Guidare.

Corre l’anno 2001. Peter Mayle, nel suo libro Lezioni di Francese, incensa la mitica Guida Michelin e riporta il suo incontro con il responsabile della squadra di ispettori, monsieur Arnaud, negli uffici di Parigi.
 
Sentite il suo racconto:
- “Sono affascinato della vostra squadra di ispettori”, dice Mayle, “ e mi piacerebbe moltissimo andare a pranzo insieme ad uno di loro”.
- “Sono spiacente, ma temo che ciò sia molto difficile. Il problema è che i nostri ispettori devono assolutamente rimanere anonimi per svolgere bene il loro lavoro.
Ispezionare i ristoranti per conto della Michelin non è un passatempo occasionale, ma un lavoro a tempo pieno, continuativo e remunerato. Ogni ristorante insignito delle stelle Michelin viene visitato e ricontrollato una mezza dozzina di volte nel corso dell’anno, a opera di ispettori sempre diversi.”
Gli feci una domanda che mi pareva del tutto innocua: “ Quanti sono gli ispettori?”
Un altro sorriso enigmatico. Evidentemente mi ero addentrato in un territori proibito.
-“Abbastanza per fare il lavoro”. La risposta.
 
 
Nel 2004 Pascal Remy ( l’inspecteur se met à table) svela il segreto del retrobottega:
 “ Gli ispettori non visitano tutti i ristoranti che recensiscono, almeno non tutti ogni anno”. E’ uno choc.
 
Sicuramente tra i regali di Natale vi ritroverete in mano una guida ai vini intelligenti ( corredata di QI test), o ai Food Stylist Restaurant ( agriturismi di tendenza), o giù di lì. E’ sempre utile. Poi lasciatevi guidare dal vostro naso. E’ abbastanza allenato?
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Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Peter Mayle

Lezioni di Francese

Garzanti 238 € 14,0 Narrativa

Sintesi

Giudizio

Sagre e fiere lontane dalla grande capitale raccontate da un autore inglese con occhio analitico. I segreti della guida Michelin. Avete mai immaginato di poter assaggiare più di 70 vini nella stessa giornata?

Bonaria lettura priva però di colpi d'ala.  Come una amichevole baraccata con gnocco e tigelle.
postato da: Albusilan alle ore 12:37 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
venerdì, 02 dicembre 2005

Serata corso Sommelier del 29 Nov.

 

Non vi basta una tavoletta di cioccolato per riscaldarvi?

Preferite sorseggiare un rosso ma non sapete quale scegliere?

Sapete distinguere un salame Felino da un Fiorettino?

Se siete incuriositi continuate a leggere le schede di degustazione uscite dalla serata dedicata ai vini rossi.

Nome del vino:

Grignolino d'Asti DOC

Anno:

2004

 

 

 

 

Vitigno:

Grignolino

Gradi:

       13

 

 

 

 

Cantina:

CRIVELLI

Prezzo:

 

Giudizio

Colore rubino scarico, quasi rosato. Intensi profumi di fiori (rosa) e frutti rossi ( ciliegia), finale di vaniglia. In bocca è caldo, di medio corpo, secco, leggermente tannico. Ancora giovane, lascia la bocca pulita e asciutta.
Nome del vino:

Ruchè di Castagnole

Anno:

2004

 

Monferrato DOC

 

 

Vitigno:

Ruchè

Gradi:

       14

 

 

 

Cantina:

CRIVELLI

Prezzo:

 

Giudizio

Rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso è intenso e avvolgente con note di frutta rossa matura, prugna, spezie ( noce moscata), pepe. Di corpo pieno, sapido, giustamente tannico, con buona PAI. Ottime potenzialità di crescita col tempo.
Nome del vino:

Sangiovese

Anno:

2004

 

 

 

 

Vitigno:

Sangiovese

Gradi:

12,5

 

 

 

 

Cantina:

DI MAJO NORANTE

Prezzo:

 

Giudizio

Rosso rubino intenso con cupi rflessi violacei. Profumo intenso, fine. Terroir, confettura, spezie, liquirizia, cioccolato. In bocca è secco, sapido con buona morbidezza dei tannini. Abbastanza equilibrato. Finale di gustosa prugna secca. Ottimo rapporto qualità/prezzo.

Nome del vino:

Santagostino - Baglio Soria

Anno:

2002