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mercoledì, 27 dicembre 2006

Leggere di più per essere più leggeri.

Dopo le maratone a tavola cercate un elisir digestivo per sentirvi più leggeri?

Cercate ancora qualche spunto per uscire con la testa?

Provate questo indirizzo.

Altrimenti godetevi il Panettone da € 1 che sicuramente giace mezzo sgonfio nella vostra credenza.

Auguri!

postato da: Albusilan alle ore 14:22 | link | commenti
categorie: eventi, libreria gourmet
lunedì, 18 dicembre 2006

Le ultime strenne: golosità da leggere.

Siete disperati per gli ultimi regali di Natale?
 
Provate con uno di questi due libri, di cui vi lascio un assaggio:
 
Pane, burro e cioccolato, quando il cioccolato e il burro si sciolgono appena. Ma c'e anche di meglio: la tavoletta di cioccolato al latte che trovate dal panettiere nella sua confezione di un tenue color malva. Ce ne sono anche di gialle; hanno quell'aria da pasticceria, da Francia anni Cinquanta. Il viola tenue e un'altra cosa: sotto quel colore di porcellana si cela un piacere raffinato. Il massimo è comprarsi un panino grande quanto la tavoletta. La mucca Milka evoca una dolcezza svizzera a dominante lattea. Nulla a che vedere con le stecche di cioccolato nero in cui il rilancio si gioca su cifre impressionanti: 73 per cento di cacao, 75 per cento... in un dispotismo del gusto puro, vero. Che importa se la barretta di cioccolato al latte non piace alle papille adulte amare, la sua soavità d'infanzia ne esce moltiplicata. E poi, a guardare meglio, il viola della confezione non e così dolciastro. Il paesaggio elvetico vi dispiega una monocromia quasi temporalesca, e un fulmine d'acciaio lo attraversa quando lo schiudete e arrivate allo strato di alluminio.
E’ una merenda di lusso, certo non per tutti i giorni. Il posto stesso che occupano le tavolette, indietro sulla mensola della panetteria, lontano dall'opulenza dei saccottini con doppio strato di cioccolato, dall'oscenità zuccherina dei panini all'uvetta palpitanti, attesta questa specie di giansenismo dell'imballaggio milkadiano.   
                                                Da “Pagine e cioccolato"        
                                           Philippe Delerm, ed. Frassinelli
                                                ****
 
         Durante le nostre degustazioni abbiamo scoperto per esempio che un cioccolato reclamizzato in etichetta come «zero per cento di zuccheri e colesterolo», prodotto dalla Sugar Company con il marchio Cuorenero, contiene: massa cacao, latte scremato in polvere delattosato al 90%; lecitina di soia, edulcoranti intensitivi (3%: sodio ciclammato, sodio saccarinato, acesulfame potassio), aromi vaniglia e aromi. Si tratta di un « latte scuro » con il 60% di cacao, che alla degustazione ha note sgradevolmente salate. In un altro prodotto della stessa ditta, il « 100% cacao amabile », sono conte-nuti aspartame, acesulfame potassio e una fonte di fenilanina (un aminoacido collegato all'edulcorante aspartame, sul quale si discute molto circa i possibili effetti negativi).
-Di contro, in un Lindt Excellence Blanc Extrafin, che attira i consumatori riportando in etichetta l'illustrazione della vaniglia naturale (che in effetti contiene), presenta qualche sorpresa all'attenta lettura degli ingredienti: si evince che nella lavorazione e stato aggiunto burro anidro, oltre al latte in polvere. La conseguenza e che il cioccolato bianco Lindt si scioglie molto rapidamente in bocca ed e assai cremoso: quanto burro (animale) e stato aggiunto?
In altri casi si scopre che nel cioccolato al latte viene aggiunto il siero di latte (come nella produzione Nestlé), ingrediente meno nobile della polvere di latte, oppure un additivo denominato E476, come nel fondente da cucina della Perugina. Di certo non fa male, anche i vegani e i vegetariani lo possono consumare, è un poliglicerolo poliricinoletato: in pratica, si tratta di una sorta di olio di ricino con funzioni emulsionanti e stabilizzanti.  
              
Da “Conoscere il cioccolato”
Clara e Gigi Padovani, ed. Ponte alle Grazie

Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Clara e Gigi Padovani Conoscere il cioccolato Ponte alle grazie 312 € 15,0 Manuale

Sintesi

Giudizio

Il manuale dell' oro bruno dell'Equatore. Niente foto. Taglio giornalistico con tabelle, cifre, tecniche, aneddoti, esperienze, opinioni, per fare il punto sul cioccolato. Tutte le risposte se siete curiosi sugli effetti della Anandamide e della Teobromina. Volete fare il grande salto? Volete riconoscere a vista un prodotto industriale da uno artigianale? Sapete come interpretare le etichette? Mangiare del cioccolato non sarà più la stessa cosa.
 
Buon Natale a tutti.
postato da: Albusilan alle ore 13:52 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
mercoledì, 13 dicembre 2006

Vertigini di Garfagnana

Onore e lode agli amici di Garfagnana
 
Che sublime esperienza gustativa, che vertigine di gola, che folgorazione papillare !!! Non v’è esclamazione che possa rendere giustizia alle prelibatezze che gli amici Andrea, Gabriele, Alvaro, Giulioe la Condotta SlowFoodGarfagnana ci hanno sciorinato in occasione del sontuoso banchetto di venerdì 24 aVilla Ascari. 
 
Da tale esperienza, un raffinato illuminista, cultore della gastronomia d’altri tempi, avrebbe tratto conferma alla sua teoria genetica. Brillat Savarin ha sempre sostenuto che non si può negare alla gastronomia un posto tra le scienze:
 
La gastronomia è apparsa a sua volta  e tutte le sue sorelle si sono ristrette per farle posto. Che cosa si poteva rifiutare a colei che ci sostiene dalla culla alla tomba, che aumenta le delizie dell'amore e la confidenza dell'amicizia, e disarma l'odio, agevola gli affari e ci offre, nel breve corso dellavita, la sola gioia che non essendo seguito da stanchezza, ci riposa perfino da tutte le altre ?”
 
Non esprimeremo mai abbastanza gratitudine a questi amici che hanno illuminato le nostre menti, stregato i sensi e inebriato l’ipotalamo, che ci hanno estasiato con  gusti sublimi e terranei, autentici e intensi, affascinanti e ricchi di storia e tradizione. 
 
Questi pionieri della ragion gastronomica, fulgidi esempi di virtù culinaria, fautori della tipicità, scopritori e custodi dei segreti della qualità, missionari e predicatori infaticabili del buono e  giusto,  templari del gusto, sacerdoti della tavola, padroni del verbo in tavola.
 
Ora, in tanti vagheggiano quell’arcadia tra i monti, che dona impareggiabili emozioni, che brilla di luce propria e produce intense e  vibranti suggestioni. In quei paesi incantati e circondati da un’aura di moderno rinascimento, v’è consapevolezza  del fascino che esercita la  natura intatta.  
 
Lunga vita al Bazzone affinato nei boschi, tra le castagne, con amore e pazienza dal nostro Andrea, e allo splendido, intenso e compendioso rosso Melograno di Gabriele, e alla polenta, ai carpacci, alle zuppe e alle infinite delizie che hanno incantato il nostro palato in una notte inebriante, che avremmo voluto rendere infinita. Sapori ed emozioni indelebili  hanno catturato i nostri sensi e resteranno vivi nella nostra memoria, per l’eternità.
 
A presto nostri eroi. Attenderemo con ansia la prossima occasione d’incontro, inebriati dalla memoria dei profumi di un desco pregno di autentici doni del creato. Lode a voi paladini delle terre di Garfagnana, possa il tempo lasciare immutato l’amore e l’entusiasmo che anima le vostre gesta, per il bene di tutti quelli che vi conosceranno.
 
Sic transit gloria mundi.
 
Il Gran Ciambellano   
 
Post Scriptum.  E che dire dell’opera paziente quanto preziosa di Giulio, raffinato buongustaio e vero scopritore dei talenti della gastronomia garfagnina, che con la sua abilità tecnica ha dato voce e suoni al banchetto e animato la cerimonia gastronomica, e poi Steve, onnipresente quanto prezioso trait d’union tra braccio e sensi.  Anche voi, prodi, siete stati baciati dal sottile venticello che spira dai monti, che ha sedotto le vostre menti e vi ha avvicinato al mistero della “raison gourmand”.  E lunga vita anche a Glauco, a Oscar e a Guido, che, da autentici appassionati della scienza gastronomica, hanno fatto la “loro parte” prima…durante e dopo. Infine, grazie ai coniugi Ascari che ci hanno generosamente  concesso di invadere la loro bella villa.                  
postato da: Albusilan alle ore 13:15 | link | commenti
categorie: eventi
giovedì, 07 dicembre 2006

La degustazione CIOCCOSLOW a RE

Evento da segnalare ai naviganti Albusilan: Domenica a RE degustazione di CRU organizzata dallo Slow Food.

Storia dei Generi Voluttuari

Il Cioccolato

Degustazione dedicata ai territori dove nasce il cacao ed ai cioccolati prodotti con cacao single-origin dai migliori produttori del mondo.

Una lezione introduttiva precederà la degustazione dei cioccolati.

Domenica 10 dicembre 2006, ore 17.00

Soqquadro – Corso Garibaldi 31

15 € - 13 € soci Slow Food

Prenotazione presso Slow Food Reggio Emilia 0522/944203 - 340/5530549

postato da: Albusilan alle ore 13:48 | link | commenti (1)
categorie: cioccofusi