Albusilan

Il Gourmet Club di Correggio

Chi sono

Blogger: Albusilan
Albusilan: un manipolo di esploratori del gusto sospinti dalla Virtù Enoica.

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
giovedì, 10 marzo 2005

Meditazioni su Sideways

“Di che vino sei?” si domanda Miles, protagonista del film Sideways.

Ad ogni personalità corrisponde un vino. Verissimo. In America se la cavano al 90% con 4 vitigni: Cabernet, Sauvignon, Chardonnay e Pinot Noir. Non a caso è la patria del Fast Food. 

Quanti vitigni esistono in Italia? 2.000!

La semplificazione è tuttavia molto utile per avvicinare  i curiosi al fascino nascosto dentro ad un calice di vino. Per questo apprezziamo l’ ultimo film di Alexander Payne, che ha fatto incrementare le vendite di Pinot Noir del 30% negli Stati Uniti. Sceneggiatura scoppiettante alla Woody Allen e personaggi  maschili simpatici per la  mediocrità della loro vita rappresentano un bel trampolino di lancio per chi è interessato a fare il salto.

Incuriositi dal film, abbiamo frugato  dentro al sacco di Internet scoprendo che in America, dietro la facciata monolitica dei Magnifici 4,  serpeggia la protesta contro l’omologazione del gusto  dei cosiddetti vitigni internazionali. In particolare l’abuso del legno ha generato una folla anonima di vini tutti uguali con etichette diverse. E’ stato coniato uno   slogan molto semplice:   ABC = Anything But Cabernet/Chardonnay ( tutto purchè non sia C/C).

Hanno già inventato i motivetti da canticchiare mentre si sfoglia la lista dei vini: 

ABC, easy as 123

Oh, simple as DO RE MI

Fantastico!

 Noi potremmo canticchiare: 

123

la Peppina fa il caffè,

io non bevo Chardonnay

metto in tavola un Gamay!

                                                                                 

Anzi, ora dovremmo prendere in corsa il testimone  e portare avanti il sequel del film. Butto giù una traccia per i vini e i caratteri associabili:

Sangiovese = di stoffa, sorprendente, a volte geniale, a volte imbevibile, sempre  poliedrico.

Lambrusco =  diretto, sincero, bonario, dissetante senza sorprese.

 

Il finale è pronto: 

Bevete Sangiovese, quello scuro

 d’ anni  ne camperete centomila,

fa bene alla salute, e v’ assicuro

fa far l’amore dieci volte in fila!

                ( Benigni,  inno al Sangiovese )

Così teniamo aperta la porta per il sequel 3 ( la risposta).

                       

postato da: Albusilan alle ore 17:37 | link | commenti
categorie: vino

Commenti