
Che cos’è per voi un panino?
Un involucro di pane riempito con quel che trovate in frigo frugando a tentoni?
Smettete di leggere.
Una interpretazione di uno stato d’animo? Una sintesi gourmant del mondo? Una virtuosa espressione del genio coniugata al buon gusto?
Continuate a leggere.
Se credete – come è vero – che il panino è il ritratto di chi lo fa, oggi parliamo di un grande artista: Guerrino l’ Arcimboldo del Panino. (Clicca per info su Arcimboldo)
Quando salite per la Val di Non fermatevi a Mezzolombardo (TN), da Il Pizzicagnolo ( quasi alla fine del paese, a lato del distributore Shell): lì vi attende un simpatico e istrionico artista del panino.
Già all’entrata del suo negozio-laboratorio gli occhi e il naso vengono salutati da pile di formaggi, baffe di speck, blocchi marmorei di lardi, languide bresaole, ammiccanti confetture, golose fette di torta, allegre bottiglie di birra, intriganti mostarde. Poi vi viene incontro la voce cordiale del titolare, il signor Guerrino.
Affidatevi alle sue mani senza fare troppe domande: dovete solo indirizzare il suo genio creativo verso un panino “saporito-alpino” o “dolce-pianeggiante”. Come sulla tavolozza del pittore, così sulle fette del pane da voi scelto verranno via via disposte le fette di salume e formaggio alternate da salsine e confetture in sintonia con il vostro gusto personale. Il risultato sarà sicuramente strabiliante sia per gli accostamenti che per le dimensioni dell’opera.
E’ del poeta il fin
la meraviglia
e chi non sa stupir
vada alla striglia!
( Marini)
L’ Arcimboldo rivive ancora tra noi. Ha lasciato la tavolozza per i panini.
Approfittatene!