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lunedì, 21 maggio 2007

Avviso ai ciocconaviganti: RAI SAT GR

Avviso lampo per i lettori cioccofusi: 
La Compagnia del Cioccolato tra i protagonisti della puntata “Tutti pazzi per il cioccolato” in onda su Rai Sat Gambero Rosso Channel il 28 maggio alle ore 21 e il 29 maggio alle 14 e alle19.
Tutti davanti alla TV per seguire i consigli di Marco Sabellico, Gilberto Mora & Co.
postato da: Albusilan alle ore 13:42 | link | commenti
categorie: cioccofusi
lunedì, 14 maggio 2007

Chocolate Boy and Girl

Quando i bambini fanno HMMM!
 
Meravigliosi.
 
Godetevi le bellissime foto dei bambini del concorso “Chocolate Boy or Girl Competition”.
 
In palio una visita presso la sede della Valhrona in Francia for a chocolate filled weekend…
 
Che invidia!!!
postato da: Albusilan alle ore 13:21 | link | commenti
categorie: cioccofusi
mercoledì, 18 aprile 2007

Castel Thun

Avete scartato e rotto anche l’ ultimo uovo di Pasqua? Le splendide sorprese sono già finite in un cassetto? Avete appallottolato la carta argentata e ridotto in frantumi il cioccolato? Le tradizioni vanno rispettate. Il festoso crepitare della carta, i bagliori argentati, il secco toc per rompere l’uovo-forziere, le solite raccomandazioni per tenere a bada le smanie dei bambini. C’è un aspetto chiassoso, infantile, buono come il pane che accompagna la Pasqua e che trova nel cioccolato un mezzo d’espressione semplice ed immediato. Il cioccolato è uno scrigno ideale. La pralina un esempio di equilibrio dei contrasti: una sottile parete croccante difende un cuore tenero o liquoroso. Come l’ultima invenzione del ciocco-pirata olandese De Bondt: i cioccolatini ripieni al miele Castel Thun.
Se salite lungo la Val di Non, provate ad evitare il comodo rettilineo dopo Mezzolombardo per deviare in direzione Castel Thun: pochi chilometri di una strada più abituata ai trattori che alle auto vi porta all’Apicoltura. Un invito ad andare oltre il limite del miele di millefiori: cristallizzazioni, colori, dolcezza, aromi mutano e si ripropongono in funzione delle diverse origini. Tarassaco, rosmarino, rododendro, sullo, melata, eucalipto, girasole, erica, danno origine a mieli con caratteristiche distinte. Siete pronti per una degustazione dai toni dorati?
Guardando i prati circostanti vengono subito alla mente i semplici versi di Emily Dickinson:
 
Per fare un prato
- ci vogliono -
due api e il sogno.
Due api e il sogno,
ma basta il sogno -
se le api sono poche.
 
Chissà se bastano due api per riempire i 12 vasetti che mi sono portato a casa ;-)
postato da: Albusilan alle ore 13:11 | link | commenti
categorie: cioccofusi, pane e companatico
martedì, 03 aprile 2007

Le schede tecniche dei monorigine

I cioccolati assaggiati erano 13, ma qui preferiamo lasciare le schede di quelli che hanno aperto una breccia nella memoria sensoriale dei ciocconaviganti. L’alto livello dei punteggi segnala la ricchezza degli aromi incontrati. Nelle schede abbiamo indicato in grassetto le note più evidenti per ciascun tipo di cioccolato. I magnifici 6 riportati raggiungono  quasi tutti i pieni voti, secondo il metro personale di chi scrive.

PS: per precisa volontà sono mancati gli abbinamenti enoici. In una degustazione che voleva essere tecnica l’acqua  è l’unica compagnia ammessa dal Negro-Mago. Vista l’alta carica eccitante  trasmessa della teobromina contenuta nelle tavolette ( diversi partecipanti mi hanno confessato di aver stentato a lungo a prender sonno), la prossima volta potremmo tentare un abbinamento cioccolato-camomilla…che ne dite?

 

Ecco le schede: Schede degustazioni ciocc. del 27 MAR07

postato da: Albusilan alle ore 08:46 | link | commenti
categorie: cioccofusi, grafico
venerdì, 30 marzo 2007

La degustazione dei monorigine.

Se un tempo il Brodo Indiano,
con la chicchera pian piano,
sorseggiavan solo i Re
dalle dieci alle ore tre,
ora i tempi van di fretta
addentiam la tavoletta.
E perciò se vuoi tu
Assaggiare i grandi Cru
Sia la fava molto sana
Di Chuao o Porcelana,
Rio Caribe o Carupano,
Puertomar o Sambirano.

Il Brodo Indiano di Camporesi lo trovate anche nella biblioteca del Comune. Però prima bisogna aver letto il manuale di Gigi Padovani (clicca!). E poi non basta! Il sottoscritto è stato bacchettato in diretta dal Vate Gilberto per aver confuso fondente e monorigine. Che diamine! Fondente fa riferimento al processo di produzione, monorigine al luogo di origine de cacao, che determina in primo luogo la qualità del cioccolato. 70% da solo non significa Qualità. Però è un bel sito (;-!).
I ciocconaviganti della serta del 27 Marzo hanno veleggiato alla scoperta di 13 isole-tavoletta di grande bellezza. La varietà dei luoghi e la complessità degli aromi hanno animato i giudizi: c’è chi ha ritrovato la calda ricchezza di un velluto damascato e chi ha accarezzato la leggera morbidezza della seta. La prossima settimana metteremo nel blog anche le schede di alcune degustazioni. Magra consolazione per chi non era presente…

i cioccolati monorigine 2

postato da: Albusilan alle ore 18:31 | link | commenti (1)
categorie: eventi, cioccofusi
giovedì, 01 febbraio 2007

La degustazione di Porto: i giudizi.

Perché per schiarirsi le idee sul Porto occorre avere la vista leggermente annebbiata? Le prove pratiche mettono sempre in evidenza i nostri limiti.
Una nobile dozzina di esploratori ha annusato, centellinato, confrontato e disquisito sulle differenze fra Tawny, Vintage, LBV, e antociani in decadenza. Vezzi da Dandy favoriti dalla presenza di un Oscar?
Ne lasciamo traccia sul blog nella scheda allegata con i commenti delle degustazioni.
 
Per i cioccofusi astemi ( una sorta di crisalide imperfetta) rimandiamo invece al Valrhona Gran Couva 2006 ( anche il cioccolato può essere Vintage!). Se poi vi prende la curiosità e volete veramente approfondire ( in inglese) cliccate qui.
postato da: Albusilan alle ore 13:02 | link | commenti
categorie: eventi, cioccofusi, vino
martedì, 16 gennaio 2007

Avviso ai naviganti cioccofusi: correte!

Estremo affare da Saldi di Fine Stagione:Domori Quantum gr 500 € 9,60 ( sconto 50%!) in ESSELUNGA.

La tavoletta da 500 gr travolge ogni freno inibitorio con una qualità garantita dalla piantagione Hacienda San Josè. Correte! Correte!!

 

postato da: Albusilan alle ore 14:03 | link | commenti (1)
categorie: cioccolato, cioccofusi
lunedì, 08 gennaio 2007

Cioccolato al quadrato!

Perché parlando di un buon cioccolato o un vino lo descriviamo semplicemente rotondo? Come capire la personalità, le sue sfaccettature, se non si vede una differenza, uno scarto? Se per orientarci facciamo riferimento ai 4 punti cardinali perché non usare lo stesso schema nei confronti di una tavoletta? In terra reggiana, popolata da “testequedre”, sono più facilmente apprezzate le figure geometriche con rette e angoli.
 Per questi motivi ho pensato che un grafico di sintesi che analizzasse il cioccolato dovesse ricercare il quadrato come figura ideale. Ve lo propongo con il primo confronto tra cioccolati estremi, roba da tabagisti o cioccofusi: il didattico Lindt Exellence 99%, l’impenetrabile Noir Infini 99% di M. Cluizel, e il travolgente Acarigua 100% di Giraudi. L’obiettivo era quello di descrivere in un solo colpo d’occhio la personalità del cioccolato analizzato.
Ne emerge come il Lindt abbia una discreta valutazione sulle caratteristiche “estetiche”, mentre cade rovinosamente sul fronte Aromi/Gusto. Per gli altri due lo stacco sul versante organolettico è prepotente.
 
Grafico cioccolato1
Allego le schede per i più fanatici:

Scheda sensoriale cioccolato fondente con grafico

Buon divertimento!

postato da: Albusilan alle ore 14:08 | link | commenti
categorie: cioccolato, cioccofusi, grafico
giovedì, 07 dicembre 2006

La degustazione CIOCCOSLOW a RE

Evento da segnalare ai naviganti Albusilan: Domenica a RE degustazione di CRU organizzata dallo Slow Food.

Storia dei Generi Voluttuari

Il Cioccolato

Degustazione dedicata ai territori dove nasce il cacao ed ai cioccolati prodotti con cacao single-origin dai migliori produttori del mondo.

Una lezione introduttiva precederà la degustazione dei cioccolati.

Domenica 10 dicembre 2006, ore 17.00

Soqquadro – Corso Garibaldi 31

15 € - 13 € soci Slow Food

Prenotazione presso Slow Food Reggio Emilia 0522/944203 - 340/5530549

postato da: Albusilan alle ore 13:48 | link | commenti (1)
categorie: cioccofusi
lunedì, 13 novembre 2006

I soci Albusilan si segnalano sempre.
Al Cioccoshow di Bologna un paio dei nostri si è distino tra i pochi che sono riusciti ad affrontare tutti i 40 cioccolati in degustazione completando anche la relativa scheda. Che tempra! Che preparazione tecnica! Gilberto ha rinnovato i complimenti. Se poi gli eroici cioccoinomani volessero uscire dall’anonimato e darci un parere sull’esperienza, siamo pronti ad ammirarli…organizzando un attestato di merito per la prossima serata a Correggio.
 
Per approfondire le conoscenze e scoprire i mille volti del cioccolato ( le etnie vanno dal bianco al negro passando per il meticcio), segnaliamo l’ attesa novità in libreria di Gigi Padovani “ Conoscere il cioccolato”, edito da Ponte alle Grazie. Già sfogliando a vista il libro si sente la sostanza aromatica contenuta nelle pagine: storia, geografia, letteratura, tecniche, produttori.
Perché una barretta di fondente ( ma anche al latte!) può parlare come un calice di un grande rosso d’annata.
Per restare in territorio Reggiano, segnaliamo dal 24 al 26 Novembre le vie del cioccolato a Scandiano ( fate click per il programma).
 
Tra i vari espositori presenti, cercate TRINCI con la straordinaria serie Le Impressioni. La barretta al 90% di cioccolato non concato, selvaggia e avvolgente, o il fondente con nibs ( una gioia sotto i denti) sono due gioielli da addentare con cura.
postato da: Albusilan alle ore 13:28 | link | commenti
categorie: cioccofusi
venerdì, 03 novembre 2006

Avviso ai naviganti: 7 Nov. Cioccopasticci

Per quanti non ancora isciritti alla news-letter del Comune di Correggio, Albusilan segnala un evento imperdibile:
IL CIOCCOLATO DEL PASTICCIERE
 
Serata degustativa. Martedì 7 novembre, a Correggio, Palazzo dei Principi, con inizio alle 21, l'Associazione Pasticcieri "Città del Tricolore" di Reggio Emilia promuove, nell'ambito dell'evento "Dolci da RE", una serata degustativa dal titolo "Il cioccolato del Pasticciere". Gli ospiti saranno condotti in questo viaggio nel mondo del cioccolato dai pasticcieri dell'associazione che, in collaborazione con Slow Food, metteranno in risalto le qualità degustative, nutrizionali e "poetiche" di questo alimento con speciali assaggi di prodotti e presentazione degli stessi.
 
Info>>Per informazioni e prenotazioni, Giovanna Bertani (AsCom) tel. 0522.454666.
Affrettatevi!
postato da: Albusilan alle ore 17:34 | link | commenti
categorie: cioccofusi
lunedì, 30 ottobre 2006

Avviso ai naviganti: Cioccoshow Bologna

Dal 9 al 12  gli amici cioccofusi potranno deliziarsi per le vie di Bologna ricoperte di cioccolato...

Albusilan segnala due eventi:

- la degustazione della selezione di 40 finalisti al premio " La Tavoletta d' oro";

- la presentazione del nuovo libro di Gigi Padovani " Conoscere il cioccolato", presentato dal nostro amico Gilberto Mora.

Altre novità bollono invece in pentola per il 24 Novembre nei pressi di Correggio!

Attendete fiduciosi.

postato da: Albusilan alle ore 13:45 | link | commenti
categorie: eventi, cioccofusi
lunedì, 23 ottobre 2006

Serata del 19 Ottobre: tutti cioccofusi.

Ciocc19Ott. -1

 

Kamba o Manjari, Fondente o al Latte
questi sono i dubbi amletici del CioccoLatte.
 
Ma se ascolti il Verbo del Vate Gilberto,
del Cioccolato il Libro ti verrà aperto.
 
Il mondo del cioccolato ha le stesse complessità e potenzialità di quello del vino. Questo è stato rivelato ai 30 fortunati Gastronauti presenti alla serata del 19 Ottobre. Mentre una folla di postulanti aveva cercato invano di poter essere presente alla Grande Epifania del Cioccolato, loro erano lì seduti, pronti per accogliere il messaggio catartico. E la Magia Nera del Vate Gilberto li ha folgorati.
 
E tutti gli altri?
 
Per tutti gli altri restano le immagini e la scheda riassuntiva del Blog….
 
Una considerazione da dietro le quinte: la freschezza è sempre decisiva. Anche in questa degustazione i campioni che sono stati approvvigionati direttamente dal produttore avevano una intensità e una pulizia maggiore rispetto ad altri che scontavano già molti mesi di conservazione ( sullo scaffale, poi nella credenza di casa, con un’estate in mezzo).
 
Un commento veloce meritano anche gli abbinamenti enoici proposti nella serata, dove lo Sherry Pedro Ximenez è stato tentato già con le tavolette al latte: le dolci note di fichi secchi e uva passa del profumo potevano anche accordarsi. Ma il corpo denso ed extradolce copriva eccessivamente la delicatezza delle cialdine di Gobino. Poi ha trovato un miglior bilanciamento al passaggio delle tavolette fondenti. ( Sarà per questo motivo che le bottiglie sono state svuotate in fretta…)
Il secondo vino era una bizzarra alternativa al classico Barolo Chinato: il Barbera Chinato di Rovero. La punta amara della China non era abbastanza contrastata dal magro corpo della Barbera, ma anche in questo caso le bottiglie sono state esaurite senza che si levassero cori di fischi…magia del Cioccolato?
 
Ciocc19Ott. -2
 
  Una selezione delle tavolette assaggiate:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ciocc19Ott. -3
 
  Un vassoio di gioelli di alto artigianato....
 
 
 
 
 
 
 
 
 

AL LATTE Note
Al latte INDA Debordante aroma di vanillina ( non è la vaniglia!)
  In bocca mou appiccicoso. Tipico delle Uova di Pasqua.
Cialdine al latte di Gobino Aromi molto delicati di latte fresco.
  Panna fresca e nocciole in bocca.
Papuasia di Maglio Splendidi bagliori rosati della tavoletta.
  Toni puliti di latte, caramello e cannella in bocca.
FONDENTE Note
Fondente INDA 74% Colore molto cupo, ricorda il catrame…
  Pesante in bocca e nonstante il 74% di cacao resta
  dolce stucchevole e monotono. Tipico Uovo di Pasqua.
Lindt Excellence 99% Immangiabile! Non è certo colpa dell'alta  percentuale.
  Retrogusto di gomma bruciata. Didattico…
Domori Kamba 70% Il colore sconta un difetto di faccia per l' affiorare del
  burro in superficie. Ma la varietà degli aromi sa
  accarezzare il palato: freschezza, frutti, tabacco.
ORIGINE Note
Valrhona Manjari 64%, Il cacao del Madagscar conferisce a qs ciocc. una
  grande freschezza e pulizia, anche se è poco vario.
Bonnat 75% Venezuela Parte in sordina poi si allarga bene ed in modo
 Hacienda  Rosario vario: frutta matura e spezie con buona persistenza.
Am.ssimi Ghana 60%  con Al naso intenso e penetrante cacao. In bocca è potente,
granella Ecuador Gobino con note di caffè. Splendida la granella sotto i denti!
Domori Arriba 70% Delicati profumi di cacao e buccia d'arancia.
  In bocca fresca sensazione con note di nocciola e banana.
Modern Art Gobino Avvolgente profumo di potente cacao. Bel colore lucente.
Trinidad 80% In bocca note calde di tostatura, caffè, spezie.
  Decisa impronta  amara pulitissima e splendida.
AROMATIZZATI Note
La Molina Cretti Buon cacao con una gradevole nota di finocchio
al finocchio selvatico non eccessiva. Buon equilibrio. Bella la confezione.
De Bondt Fondente Qui siamo verso gli abbinamenti estremi: o lo ami o
al Pepe Nero lo detesti. Ma la purezza degli aromi è netta e intatta.
Donna Elvira Modicano Il cacao perde forza travolto dal peperoncino…
al peperoncino Per chi ama i gusti piccanti è un paradiso.
GIANDUIOTTI  
Gobino Tourinot Classico Eleganza e delicatezza della vera nocciola Piemonte IGP.
  Solo 5 grammi, un piccolo gioiello di alto artigianato.
Gobino Tourinot Maximo Senza latte. Un' esplosione di aromi interminabile!
  …Ma dove sono finiti tutti gli altri???!!

 

Questo è solo un assaggio! Appuntamento a Bologna per il CioccoShow del 9 – 12 Novembre.
postato da: Albusilan alle ore 12:41 | link | commenti (1)
categorie: eventi, cioccofusi
venerdì, 13 ottobre 2006

Midaiunbacio? - parte seconda

....E la percentuale?
 
In ognuno di noi si cela un ragioniere. E’ per questo motivo che possiamo sopravvivere.
 
La percentuale di cacao è come una metafora della vita, un percorso filosofico: parti dalla Nutella – come la mamma dolce, calda ma ben presto appiccicosa e invadente – e poi te ne allontani per cercare aromi più adulti, più sensuali, che a volte feriscono il palato. Ma lasciano un segno.
 
Il centopercento è per i fachiri del gusto: ha spilloni che trafiggono la lingua e occorre un lento cammino di meditazione per apprezzarlo. Meglio gustarlo in solitudine.
 
Quello bianco ha una nota di burro caramellato che appesantisce le ali e costringe a rapidi rientri su tavolette più amare e quindi meno infantili. Meglio dividerlo con i bambini.
 
La ricetta prevede una sequenza di quadretti di cioccolato secondo la percentuale e il paese di origine del cacao. Qui esperienza e ispirazione si fondono assieme.
 
E’ il momento di emozioni forti? Un Forastero Sao Tomè del continente Africano scuoterà il palato avvolgendolo in una nube di polvere rossa tostata. Polvere di nocciole. Aromi di tabacco.
 
Meglio ricercare un orizzonte più meditativo? Un Criollo Venezuelano saprà allargarsi rotondo e vellutato con le sue sfumature dolci di marmellata. Armonico. Palpitante.
 
A volte però la scelta si trasforma in una caccia al tesoro per tutta la casa:
 
-         “ Dov’è quella che abbiamo comprato a Trento?” - chiedo a mia moglie.
-         “ L’ ho nascosta. Così non la mangiamo tutta subito” - risponde astuta.
-         “ Ok, ma dove?” continuo con finto disinteresse.
-         “ Adesso non mi ricordo! Prendine una delle tue…”
 
Questa estate abbiamo ritrovato involucri contenenti cioccolato sapientemente ripiegati dentro vecchie scatole da Te. Risalivano al Natale di tre o quattro anni fa. Archeologia famigliare.
 
Con le bottiglie di Porto invece non ci sono rischi di sorprese. Loro mi aspettano sempre lì, nella oscurità della cantina. Dormono. Ma io sento il loro respiro. Osservo nel tempo l’ingiallirsi delle loro etichette. Accarezzo la scritta in rilievo dell’anno di imbottigliamento. Alcune sono mie coetanee: come i miei capelli si sono argentati, così il loro contenuto si è schiarito passando dal topazio all’ambra. Solo una sfumatura? 
 
- “Papà vieni qua! Dove sei?”
 
- “ Shhh, buone…dormite!”
 
Sebbene la scena non mi sia nuova, mi sorprende sempre la faccia disgustata delle mie figlie quando mi avvicino a loro tenendo in mano un calice di Porto. Quelli che io percepisco come delicati aromi di ciliegia sotto spirito e lieve cacao tostato sono filtrati dalle loro narici con lo stesso disgusto che a mia volta provo per i loro chewingum Big-Babol.
 
Al secondo sorso il respiro si fa più largo, gli aromi di cioccolato si incontrano con i morbidi profumi del Porto in un abbraccio rotondo di frutta esotica (datteri?), di marmellata, biondo tabacco e poi cosa ricordo del millenovecentottantasette? Un portico, gli occhi di una amica che sarebbe diventata mia moglie, mentre svanellano dolciando i problatemi l’occhiofuso sonnolato strabìzza e si sfarfalla in bocca un volo di cannella ciliegina, vedo il Maracaibo dorato nell’aria assolata del pomeriggio, riaffiora nella mente la mia domanda midaiunbacio? Sì.
 
Aveva ragione Gino: in fondo ad ogni calice c’è sempre il volto di una donna.
 
Bottiglia. Bouchon. Botte.
Bocca. Bacio. Buonanotte.
 
postato da: Albusilan alle ore 18:12 | link | commenti
categorie: cioccofusi
mercoledì, 11 ottobre 2006

12 Ottobre: Choco Day!!!

Il 12 Ottobre si celebra il Choco Day!  In occasione di questa golosa ricorrenza e per preparare gli amici lettori alla serata di degustazione del 19 Ottobre (  tutti i posti esauriti) lasciamo nel Blog questo breve racconto autobiografico...

Midaiunbacio?
 
Ho spento la TV,
ho messi i bimbi a letto,
ho assaggiato il Cru.
( Me ne son fatto un etto).
 
Sei rimasto solo tu,
delizioso quadratino moretto.
Ciao, Chuao, non ci sei più.
 
Mi sono seduto sul divano. L’ultimo pezzetto di cioccolato si è sciolto in bocca. Il Porto tawny 1987 disegna stretti archetti nel calice.
 
Questa è una ricetta che funziona sempre. Riempie l’anima di tranquillità e appaga i sensi. Con attenzione   la tromba di Rava fruga in certi angoli segreti mentre osservo i riflessi ambrati del Porto. Gli aromi dolci di frutta secca, la granulosità calda, il finale piacevolmente amaro privo di aromi bruciati, tipici di un cacao giustamente tostato ( non deve nascondere difetti ), regalano momenti di benessere e relax.
 
Chi ha detto che basta mordere una tavoletta?
 
Intanto occorre una sequenza di eventi preparatori in minima parte dipendenti dalla nostra volontà:
 
-         Com’è andata la giornata in ufficio ? ( ho già capito, avete fatto il lavoro anche per la collega…)
-         Il rientro a casa? ( ok, l’uomo ha perso la coda per ritrovarla tornando a casa…)
-         I bimbi hanno fatto tutti i compiti? ( sì, così hanno avuto anche il tempo per picchiarsi selvaggiamente ).
 
Bene, se almeno due delle condizioni sopra descritte si sono verificate ci siamo quasi.
 
Qui viene la parte attiva, la più avvincente. Richiede un lavoro di selezione della materia prima: la dispensa deve poter offrire le giuste varietà di cioccolato e la cantina deve custodire bottiglie che sappiano riproporre le sfumature di miele, nocciola e biondo tabacco racchiuse nelle tavolette.
 
Quando ero bambino, se ero stato bravo, la mamma dopo cena tirava fuori un blocco di cioccolato del tutto simile ad un cingolo di carrarmato da addentare con una allegra esplosione di gioia. Il cioccolato non aveva un nome, un incarto dai colori tono su tono, una storia da leggere sul retro della confezione, un continente da scoprire. Era un goloso componente di un cingolato da guerra.
 
Oggi quando apro la dispensa posso indugiare tra confezioni che sembrano uscite dal MoMA, soffermarmi su nomi che suggeriscono interminabili viaggi ad occhi chiusi sull’oceano, prendere in mano scatole variopinte che richiamano le bandiere dei paesi di Salgari. Poi le narici avvertono l’aroma di cacao e altre immagini si proiettano davanti agli occhi: le cabosse, i fiori tropicali, la terra umida, i semi tostati. Alcune confezioni lasciano intravedere maliziosamente la tavoletta, altre invece la celano gelosamente come forzieri sepolti in un’isola caraibica. 
 
E la percentuale?

........continua!

postato da: Albusilan alle ore 12:57 | link | commenti
categorie: cioccofusi
mercoledì, 04 ottobre 2006

Serata per cioccofusi: 19 Ottobre.

Il Gourmet Club di Correggio
 
Albusilan
 
In collaborazione con la
 
Compagnia del Cioccolato
 
Organizza
     una serata dedicata al cioccolato.
     
      Il giorno Giovedì 19 Ottobre alle ore 21, presso il Circolo Plously in S. Biagio di Correggio, Gilberto Mora, responsabile della Tavoletta di Bologna ci guiderà in un percorso dolceamaro ricco di sorprese.
  
Il programma prevede anche una parte introduttiva teorica.
 
-Storia
- Geografia
- Produzione
- Tipi di cacao
- Tipi di cioccolato
- I produttori nel mondo
- Tecniche di degustazione
 
La quota di partecipazione si aggirerà tra i 15/20 €. 
 
La prenotazione è necessaria e dovrà pervenire entro il
 12/10 all’indirizzo di posta elettronica del club:
 gourmetclubalbusilan@tiscali.it
 
oppure al n. tel. 0522/631260 – 692520 – fax 694940
postato da: Albusilan alle ore 13:52 | link | commenti
categorie: eventi, , cioccofusi
martedì, 22 agosto 2006

Evitata la Supertassa sul Cioccolato.

Evitata la Supertassa.
 
Senatori e Deputati hanno dimostrato di avere un cuore tenero dolceamaro.
Dopo l’indulto, si sono trovati tutti d’accordo nell’emendamento che abolisce l’aumento dell’IVA sul cioccolato previsto dal Decreto Ministeriale del 30/06/06.
 
La Supertassa che prevedeva l’IVA dal 10% al 20% non ci sarà.
 
Gioite! Gioite!!!
Per i curiosi cliccate sulla Petizione organizzata dalla Compagnia....
 
postato da: Albusilan alle ore 18:31 | link | commenti
categorie: cioccofusi
giovedì, 13 aprile 2006

Torino: la Fabbrica del Cioccolato.

 
Questa spedizione inizia dalla fine, con l’immagine di questo bambino sorpreso dalla mamma con le mani nella cioccolata. Sorpresa, rabbia, fine del sogno, risveglio negli occhi. Dolcezza, morbida rotondità, gioia e fuga ancora in bocca. Segni tribali attorno alle labbra. Sul vetro riflessi di una grande città.
Questa è la nostra foto di gruppo, voglio dire quella dello spirito della Compagnia del Cioccolato.
Continuiamo nel viaggio a ritroso.
 
Al Bicerin insegna
 
Chissà se il signor Dentis aveva in mente la Bella Cioccolataia di Liotard mentre preparava le prime cedrate nel lontano 1763, quando aprì il chiosco che sarebbe diventato il più antico Caffè di Torino. “Settanta anni fa, quando ero bambino, venivo qui a far colazione ogni mattina” – dice un nuovo amico. Oltre due secoli di storia sono passati seduti al Caffè Bicerìn.Conf DOMORI
 
 
Il cioccolato come non lo avete mai visto: uno sguardo da dentro, senza veli, senza intermediari. Lampi di luce sulla calda notte umida. Profumi intensi racchiusi nei forzieri.
 
 
 
 
Quadretti
 
 
Due angeli bianchi accompagnano il volo alato dei quadretti verso la nuova dimora temporanea: un bozzolo da cui spiccheranno il loro ultimo volo di farfalla.
 
 
 
Il Cavaliere nel suo Castello
 
 
Il Cavaliere nel suo castello: Mack Domori racconta le fasi della lavorazione del cacao. Mister Wonka circondato da decine di Umpa – Lumpa saltella canticchiando:
************************************************************
 
Questo che ora ti dico è vero:
scopri il sottobosco nel Carenero.
Grande prodigio di Negro- Mago
tuffiamoci in picchiata Sur del Lago:
 dolci spezie e bionda tostatura
fanno d’ ogni morso un’avventura!
Andale, andale, Arriba, Arriba olè
un fiore di Sambirano ho colto per te.
 
Fave
 
Il segreto svelato: tutto comincia da queste fave. Ammirate il caldo colore nocciola . Assaggiatele. Noi l’abbiamo fatto, a Settembre lo farete anche voi. Le potenzialità aromatiche sono già contenute, basta non bruciarle nella successiva trasformazione. Basta partire da un cacao aromatico di qualità fermentato con cura. Basta curare oltreoceano le piantagioni del Venezuela.
 
Avete capito perché questo è stato un racconto a ritroso?