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martedì, 24 aprile 2007

I racconti del salame.

“Quella salama da sugo era una tipa da far venire l’acquolina in bocca.
 Si presentò quel pomeriggio nel mio ufficio preceduta dal suo profumo penetrante, inguainata in una veste di spago che lasciava ben poco all’immaginazione.”
 
L’ispettore Marlowe avrebbe sganciato 20 bigliettoni per scoprire il segreto dell’ungherese. Questa volta siamo in anticipo su tutti. La presentazione avverrà al salone del libro di Torino, ma il libro è già disponibile su internet. Prima di essere fagocitati dalla trama dei tomi estivi come ad esempio “ Io divoro” oppure “I 4 salti del pollo”, fatevi uno spuntino veloce e divertente con “I racconti del salame”. Gli autori sono semplici ascoltatori che hanno aderito di slancio all’idea lanciata dal Ruggito del Coniglio di Rai2. Inevitabilmente i temi ispiratori prendono spunto dagli attributi maschili che il salame porta con sé geneticamente: dal nonno al suo bastone con qualche volo fantascientifico. Il tratto comune è sempre il divertimento, lo sberleffo, il colpo di scena. Fatevi una paginetta sottile sottile.
 
 

Autore

Titolo Editore Pag Costo Genere

AAVV

I racconti del salame. RAI - ERI 79 € 8,0 Narrativa

Sintesi

 

Giudizio

Un buon salame smorza la fame e stimola la fantasia. Il duo Marco Presta e Antonello Dose del Ruggito del Coniglio hanno dato la stura alla creatività di migliaia di radioascolatatori. Ne è venuto fuori questo libretto, sintesi dei migliori contributi. I brevi racconti si susseguono come una cascata di fette da assaggiare una ad una! Simpatica raccolta con piccole perle e qualche capitombolo. Emerge un vissuto del salame multiforme: forte e diretto alla Raymond Chandler, inquietante come certi film di fantascienza, divertente come le barzellette sui carabinieri, crepuscolare come la figura del nonno. Ideale come spuntino in pausa pranzo. Bastano due fette ;-).

 

postato da: Albusilan alle ore 12:58 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
martedì, 27 marzo 2007

Superbruscans

La foto di copertina non lascia dubbi: il calice offre un rosso frizzante dalla spuma violacea. Eppure la Rivista è di quelle blasonate, con servizi enoici dedicati ai pezzi da 90 impettiti sui podi internazionali ( Chateau d’Yquem in testa). Poi il sottotitolo conferma: "Ritorna il LAMBRUSCO di qualità". E vai! Siamo nella terra dei SuperBruscans e non lo sapevamo!
I Superassaggiatori di Spirito di Vino si liquefano di fronte ad alcune sorprese: il lambrusco MIGLIOLUNGO dell’Ist. Tecn. Zanelli di Reggio (€ 5 x bott. ), il popolare CAMPANONE di Lombardini ( ben € 4,5!). Quando tirano le somme per fare il rapporto Qualità/Prezzo restano di stucco: le testequadre hanno buon naso…
Il mese di Aprile riserva questa ed altre soddisfazioni, sfogliate le pagine e ammirate le foto patinate, dove campeggiano tra tanti nobili sugheri anche gli umili tappi a corona!
Più avanti troverete anche la segnalazione di un libro "must "– secondo la rivista: Il Romanzo del Vino di Roberto Cipresso. Ebbene, c’è chi, dopo aver solo guardato la copertina ruffiana, ha deciso di non leggerlo ( clicca!). Robert Parker vi ha apposto una imperitura dedica. Gianni Mura ne ha riconosciuto le qualità per i non appassionati. Albusilan lascia la sua scheda in calce.
Un frizzante Prosit!
 

Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Roberto Cipresso

Il romanzo del vino

PIEMME

315

€ 16,9

Saggistica

Sintesi

 

Giudizio

Un viaggio nella mondo del vino con gli occhi di chi lo sa vendere. Ogni capitale ha una storia da raccontare.

Moltro belle le pagine sul vino-business. Molti tonfi retorici. Il vino è anche questo, ma preferiamo la semplicità di Daniele Cernilli.

 

postato da: Albusilan alle ore 14:23 | link | commenti
categorie: libreria gourmet, vino
giovedì, 08 marzo 2007

8 Marzo: delizie da leggere

“Si dice che i bambini
Sian dei gran ghiottoni,
ma ho visto i miei genitori:
altro che golosoni!”
 
Un assaggio da “Le filastrocche al cioccolato” di Corinne Albaut. Se vi sentite travolte da un raptus da ciocohalcolic saziatevi leggendo le pagine di “Cioccolato da leggere”.
 
Per i maschietti invece, meno poetici, più pratici e con una predilezione per la Storia, Albusilan consiglia “Una storia del mondo in sei bicchieri”. Difficile rimanere sobri fino in fondo.
 
Autore Titolo Editore Pag Costo Genere
Cetta Berardo Cioccolato da leggere L'Ambaradan 127 € 14,0 Saggistica

Sintesi

Giudizio

Divagazioni sul mondo del cioccolato tra letteratura, arte, musica e balletto. Personaggi  storici, la bella cioccolataia di Liotard, Las Meninas di Velàzquez accompagnano il lettore cioccofuso.

Volete conscere le inconfessabili  passioni celate dietro un velo di cioccolato? Niente tecnica, poche ricette, molte curiosità. Le pagine diventano barrette da assaporare con calma. Ottima la bibliografia.

Autore Titolo Editore Pag Costo Genere
Tom Standage Una storia del mondo in sei bicchieri Codice 220 € 22,0 Saggistica

Sintesi

Giudizio

L'evoluzione delle società attraverso i liquidi: dalla birra alla Coca-Cola passando per vino, liquore e caffè.

Taglio giornalistico molto chiaro.  Un viaggio nella storia con il bicchiere in mano. Facile appassionarsi fino all'ultima pagina. Leggero e dissetante.

postato da: Albusilan alle ore 12:47 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
venerdì, 12 gennaio 2007

La Zuppa di Kafka.

In genere le ricette mi annoiano: non riesco a leggerle fino in fondo cogliendo tutte le fasi e i gesti nella mia mente. Sono uno zero in cucina. Al massimo me la posso cavare con la grigliata di carne…
Ma se un fotografo al suo esordio letterario si lascia leggere vale la pena segnalare l’ opera con una ricetta di fantasia nata combinando gli ingredienti ( cioè le pagine) dei sui racconti/ricette nei diversi stili utilizzati ( Da Calvino a Raymond Chandler).
 
Scrivo questa ricetta senza sapere quando o dove troverà un pubblico, ma tu, lettore, adesso ci sei. Ecco cosa accadde.
Il parmigiano era duro e secco. La cuoca grattugiò quel poco che aveva. Il formaggio cadeva a grosse scaglie, come il granturco nella trebbiatrice; il formaggio cadeva in briciole, come la prima neve farinosa; il formaggio cadeva a trucioli, come il legno sputato dalla pialla di suo marito. Poi il lievito avrebbe fatto sollevare l’ impasto nell’aria come una colonna di energia nutrita dal calore del forno, finché l’ insulso coltello del maschio, tagliando spietatamente, si sarebbe immerso nella cupola lasciandola piatta e sgonfia.
Buttai giù un sorso del mio Whisky sour, spensi la sigaretta schiacciandola sul tagliere e osservai la cimice che arrancava per uscire dal lavandino. Avrei avuto bisogno di un tavolo da Maxim, cento verdoni e una bionda da mozzare il fiato….
 
Se volete leggerle tutte andate in libreria e chiedete una Zuppa di Kafka fumante.
postato da: Albusilan alle ore 14:00 | link | commenti (1)
categorie: libreria gourmet
mercoledì, 27 dicembre 2006

Leggere di più per essere più leggeri.

Dopo le maratone a tavola cercate un elisir digestivo per sentirvi più leggeri?

Cercate ancora qualche spunto per uscire con la testa?

Provate questo indirizzo.

Altrimenti godetevi il Panettone da € 1 che sicuramente giace mezzo sgonfio nella vostra credenza.

Auguri!

postato da: Albusilan alle ore 14:22 | link | commenti
categorie: eventi, libreria gourmet
lunedì, 18 dicembre 2006

Le ultime strenne: golosità da leggere.

Siete disperati per gli ultimi regali di Natale?
 
Provate con uno di questi due libri, di cui vi lascio un assaggio:
 
Pane, burro e cioccolato, quando il cioccolato e il burro si sciolgono appena. Ma c'e anche di meglio: la tavoletta di cioccolato al latte che trovate dal panettiere nella sua confezione di un tenue color malva. Ce ne sono anche di gialle; hanno quell'aria da pasticceria, da Francia anni Cinquanta. Il viola tenue e un'altra cosa: sotto quel colore di porcellana si cela un piacere raffinato. Il massimo è comprarsi un panino grande quanto la tavoletta. La mucca Milka evoca una dolcezza svizzera a dominante lattea. Nulla a che vedere con le stecche di cioccolato nero in cui il rilancio si gioca su cifre impressionanti: 73 per cento di cacao, 75 per cento... in un dispotismo del gusto puro, vero. Che importa se la barretta di cioccolato al latte non piace alle papille adulte amare, la sua soavità d'infanzia ne esce moltiplicata. E poi, a guardare meglio, il viola della confezione non e così dolciastro. Il paesaggio elvetico vi dispiega una monocromia quasi temporalesca, e un fulmine d'acciaio lo attraversa quando lo schiudete e arrivate allo strato di alluminio.
E’ una merenda di lusso, certo non per tutti i giorni. Il posto stesso che occupano le tavolette, indietro sulla mensola della panetteria, lontano dall'opulenza dei saccottini con doppio strato di cioccolato, dall'oscenità zuccherina dei panini all'uvetta palpitanti, attesta questa specie di giansenismo dell'imballaggio milkadiano.   
                                                Da “Pagine e cioccolato"        
                                           Philippe Delerm, ed. Frassinelli
                                                ****
 
         Durante le nostre degustazioni abbiamo scoperto per esempio che un cioccolato reclamizzato in etichetta come «zero per cento di zuccheri e colesterolo», prodotto dalla Sugar Company con il marchio Cuorenero, contiene: massa cacao, latte scremato in polvere delattosato al 90%; lecitina di soia, edulcoranti intensitivi (3%: sodio ciclammato, sodio saccarinato, acesulfame potassio), aromi vaniglia e aromi. Si tratta di un « latte scuro » con il 60% di cacao, che alla degustazione ha note sgradevolmente salate. In un altro prodotto della stessa ditta, il « 100% cacao amabile », sono conte-nuti aspartame, acesulfame potassio e una fonte di fenilanina (un aminoacido collegato all'edulcorante aspartame, sul quale si discute molto circa i possibili effetti negativi).
-Di contro, in un Lindt Excellence Blanc Extrafin, che attira i consumatori riportando in etichetta l'illustrazione della vaniglia naturale (che in effetti contiene), presenta qualche sorpresa all'attenta lettura degli ingredienti: si evince che nella lavorazione e stato aggiunto burro anidro, oltre al latte in polvere. La conseguenza e che il cioccolato bianco Lindt si scioglie molto rapidamente in bocca ed e assai cremoso: quanto burro (animale) e stato aggiunto?
In altri casi si scopre che nel cioccolato al latte viene aggiunto il siero di latte (come nella produzione Nestlé), ingrediente meno nobile della polvere di latte, oppure un additivo denominato E476, come nel fondente da cucina della Perugina. Di certo non fa male, anche i vegani e i vegetariani lo possono consumare, è un poliglicerolo poliricinoletato: in pratica, si tratta di una sorta di olio di ricino con funzioni emulsionanti e stabilizzanti.  
              
Da “Conoscere il cioccolato”
Clara e Gigi Padovani, ed. Ponte alle Grazie

Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Clara e Gigi Padovani Conoscere il cioccolato Ponte alle grazie 312 € 15,0 Manuale

Sintesi

Giudizio

Il manuale dell' oro bruno dell'Equatore. Niente foto. Taglio giornalistico con tabelle, cifre, tecniche, aneddoti, esperienze, opinioni, per fare il punto sul cioccolato. Tutte le risposte se siete curiosi sugli effetti della Anandamide e della Teobromina. Volete fare il grande salto? Volete riconoscere a vista un prodotto industriale da uno artigianale? Sapete come interpretare le etichette? Mangiare del cioccolato non sarà più la stessa cosa.
 
Buon Natale a tutti.
postato da: Albusilan alle ore 13:52 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
lunedì, 20 novembre 2006

Memorie di Daniele: pagine da assaggiare.

Omaggio alla gestione della Categoria in Esselunga. Lungo i lineari dei vini ho trovato un bel libro di Daniele Cernilli da riporre subito nella nostra libreria. Un must per essere pronti alla serie di eventi - degustazioni in programma!

Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Daniele Cernilli

Memorie di un assaggiatore di vini.

Einaudi

189 € 12,0 Manuale

Sintesi

Giudizio

L'anima della Guida dei Vini del GR si confessa. Esperienze autobiografiche e storia dell'enologia si intrecciano: un filo rosso che lega  il Manifesto al Romanèe-Conti. Molto pratica e di grande chiarezza l'appendice su come si assaggia un vino. Perfetto per chi diffida dei voli pindarici alla Luca Maroni. Parole semplici  e grande competenza. Commenti ai vini senza  tecnicismi: strenna ideale per incuriosire l'amico astemio. Vuoi mai?

postato da: Albusilan alle ore 18:37 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
sabato, 12 agosto 2006

Tra Utopie e Vissuti immaginari.

L’ estate 2006 fa i capricci e la pioggia vi impedisce le escursioni sulle vette?
La vostra mente si è rinfrancata dallo stress lavorativo ed è fresca e scattante?
Provate a mettere nello zaino i due libri che Albusilan vi propone: per una volta niente alcool…saranno le pagine stesse a dar benzina alla vostra immaginazione e sete di conoscere.
 
Le idee rivoluzionarie vi affascinano?
Leggete il libro di Carlo Petrini.
 
Preferite le divagazioni sul tema senza perdere l’ancoraggio della macroeconomia?
Il libro di Daniele Tirelli vi condurrà con pazienza ed erudizione nel labirinto della nostra tavola. Rivaluterete il Tavernello ( 100 milioni di litri/anno) e scoprirete le valenze glucoplastiche del gelato!
 
 
Autore Titolo Editore Pag Costo Genere
 
Carlo Petrini Buono, pulito e giusto Slow Food 200 € 15,0 Saggistica

Sintesi

Giudizio

Il testamento spirituale del fondatore di Slow Food: il cibo non deve essere solo buono e sano, ma anche prodotto secondo principi eticamente corretti. Consumatori di tutto il mondo UNITEVI! Amo chi desidera l'impossibile. Lo slancio per una maggiore consapevolezza etica del consumatore è giusto, pensare che i principi dello Slow Food possano essere travasati in toto nei prodotti di massa è utopia.
Autore Titolo Editore Pag Costo Genere
Daniele Tirelli Pensato & Mangiato AGRA 649 € 35,0 Saggistica

Sintesi

Giudizio

Il cibo nella moderna  cultura italiana. Specchio dell'anima, atteggiamenti, paure, sogni, riflessioni e divagazioni. Un Colossal senza fine. 35 pagine di bibliogarfia! Una Recerche alla Bolognese.. Bello e impossibile. Le 649 pagine scoraggiano la lettura d'evasione. Imperdibile per chi ha il pallino del Marketing.
postato da: Albusilan alle ore 12:27 | link | commenti
categorie: libreria gourmet
mercoledì, 15 marzo 2006

Le 10 cose da sapere sul cioccolato.

By Chloé Doutre-Roussel
 
 
1)      Per i Maya la cioccolata era un un dono degli dei ( non a caso Linneo coniò il nome Theobroma cacao). Purtroppo la produzione di massa ha portato ad un decadimento della qualità dovuto anche alla scarsa cura nei processi di fermentazione ed asciugatura.
2)      Le industrie si sono subito concentrate su di un tipo di cioccolato dal dolce aroma di vanillina ( non vaniglia!) che incontra facilmente il gusto delle masse. Oggi il 90% del cioccolato è prodotto da un pugno di grandi aziende.
3)      C’è una riscoperta dei sapori delicati e fragranti del cioccolato di qualità. Si stanno rigenerando varietà di cacao ormai estinte ( es. Criollo) per ottenere semi più aromatici.
4)      Quando assaggiate uno di questi cioccolati una immagine o una storia si accende nella vostra mente.
5)      Non troverete queste tavolette di cioccolato nei supermercati, ma nei negozi altamente specializzati o su internet.
6)      Quando comincerete ad assaggiare questo tipo di cioccolato, proverete una maggior soddisfazione da esso, imparando a mangiarne una minor quantità.
7)      Questo nuovo approccio al cioccolato vi porterà a tenere in casa diversi tipi di cioccolato per soddisfare i diversi stati d’animo o orari della giornata.
8)      Sviluppando una nuova sensibilità ai vari tipi di cioccolato, diventerete più selettivi e finirete col rifiutare le tavolette più dolci della vostra infanzia ( Nutella?).
9)      La più affinata selettività vi porterà a riconoscere gli impostori che tentano di saltare sul carro della Qualità con trucchetti di marketing.
10) La crescita di prodotti di qualità indurrà tutte le aziende ad innalzare gli standard produttivi, a tutto vantaggio di noi consumatori.
 
Avete appena letto una frase dei Baci Perugina. Pensate che sia come leggere il libro da cui è tratta?
 
Voto ( da 1 a 8) = 9 ( Gnam! ;-)
postato da: Albusilan alle ore 12:51 | link | commenti
categorie: cioccofusi, libreria gourmet
mercoledì, 11 gennaio 2006

Bollicine.

B
 
Bolle
 
Bulle
 
Bollicine
 
Pronunciando la lettera B la bocca protende le labbra come per un bacio e finisce in un allegro scoppiettìo.
 
Volete godere della vista di migliaia di bollicine nella vostra flute?
 
Asciugatela con un panno.
 
Perché?
 
Leggete l’agile libretto Bollicine di Gèrard Liger-Belair.
 
Fontanelle e coroncine non sono una prerogativa unica dello Champagne, i brindisi di Fine Anno conoscono cin-cin frizzanti di alto livello anche con Spumante Classico o Franciacorta. Apriamo il 2006 con due gioielli dell’enologia italiana: Spumante Trentino Altemasi Graal Riserva e Franciacorta Cabochon Monterossa.
 
Il primo è subito imponente con note di frutta secca, il secondo si allarga con un bouquet più complesso e lungo di rara armonia. Uno spettacolo di bollicine fini e scoppiettanti.
 
Prosit!
 
 

Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Gérard Liger-Belair

Bollicine

Einaudi

117

€ 9,0

Saggistica

Sintesi

Giudizio

Un Fisico appassionato di Champagne racconta la bellezza nascosta dentro le bollicine. Approccio scientifico, macrofotografia e diagrammi per raccontare quanto c'è in comune tra la spuma del mare ed una coppa di Champagne. Scoppiettante libretto che si beve in un sorso. Lo Champagne non è in frigo?…proviamo col Lambrusco?

Altemasi_Monte Rossa

postato da: Albusilan alle ore 18:20 | link | commenti (1)
categorie: libreria gourmet, vino
martedì, 13 dicembre 2005

Molto fumo e porco arrosto.

Il Natale ha un finale affumicato.
Forse perché la barba di Babbo Natale è sempre impregnata di fumo ( sempre su e giù per i camini..).
 
Pensate: cosa lega il salmone al salame Ungherese?
 
Solo una S?
 
A volte anche il fumo è di sostanza.
 
L’affumicatura può derivare dalla combustione di trucioli di legno o da una pioggia di “fumo liquido”.
La prima richiede tempo e perizia, la seconda è un gioco al risparmio che delude il palato.
Se il retrogusto è amarognolo e vi resta la gola infiammata avete già capito come hanno ottenuto l’affumicatura.
 
L’ultima frontiera del gusto è stata raggiunta dai napolitaines affumicati dell’ Offelleria Rizzati: il cioccolato supera il limite della semplice speziatura e si proietta verso mete innovative.
 
Se invece vi gusta la graticola di una penna rovente, leggete le pagine del libro di