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venerdì, 13 aprile 2007

Le bollicine di Sabellico -2

Le diverse gradazioni  di giallo a confronto.Ecco la lista degli champagne assaggiati al Tasting..express del Vinitaly 2007.

 Roses de Jeanne, Inflorescence: pinot nero in purezza di colore paglierino scarico con lievi riflessi verdolini. Naso fine, floreale, di piccoli frutti di bosco. In bocca è fresco, elegante, di corpo leggero. Ottimo da aperitivo. Un interessante approccio che gioca sulla giovane freschezza del bouquet.

 

Franck Pascal, Cuvée Réserve EB.: blend di chardonnay + petit meunier al 90%. Di colore paglierino carico, con profumi più intensi/penetranti, frutta matura, toni tostati-laccati che chiudono nel minerale. In bocca è di corpo, con una struttura persistente e richiami alla mineralità. Meno elegante rispetto al primo. Da abbinare con pesci grassi, molluschi.

 

Jean Lallement, Brut Réserve GC : Colore oro-ramato, al naso note di frutti rossi, leggermente balsamico, con toni di pasticceria. In bocca è pieno, con un finale abboccato che tradisce un dosaggio degli zuccheri eccessivo.

 

Barthelemy, Brut 1er Cru: blend di chardonnay al 65% + Pinot nero e meunier. Bel colore giallo oro. Naso intenso di frutta matura con corpo pieno. Non molto vario/originale.

 

Claude Cazals, Cuvée Vive EB: Chardonnay in purezza. Colore paglierino intenso, brillante. Ampio bouquet con fiori, frutta matura, pane, e una successiva nota minerale. Eleganza e finezza al naso vengono confermate da una bocca fresca ma di buona spalla. Le sensazioni retronasali in chiusura riprendono i toni minerali. Stupendo.

 

Margaine, Spécial Club mill. 1999: Chardonnay in purezza. Colore paglierino. Naso intenso di mela matura, cui seguono i toni tostati del legno. In bocca è pieno seppur fresco, con un buon equilibrio. Non lunghissimo.

 

Baron-Fuentè, Grand Cepages Meunier: Pinot Meunier 100%. Note floreali e di piccoli frutti rossi, lieve tostatura. Naso molto intenso che pecca di  eleganza. In bocca è subito  aspretto, cui segue un corpo più pieno forse non in sintonia con l’apertura.

 

Vouette et Sorbée,Fidèle: Pinot nero 100%, vino biodinamico. Colore oro-ramato. Naso di frutti rossi, poi  toni di pasticceria, legno tostato. In bocca è rustico,  molto vitale, fresco in apertura ma con una virata verso toni ossidati. Un vino cui non interessa la ricerca dell’equilibrio classico, ma si propone con una propria vigorosa identità originale. Al riguardo  Sabellico si domanda: è questa la nuova frontiera? Sono queste i nuovi gusti che le Grandi Case dovranno inseguire tra dieci anni?

postato da: Albusilan alle ore 12:40 | link | commenti
categorie: vino
giovedì, 05 aprile 2007

Le bollicine di Sabellico.

Sabellico e Larentis

Le bollicine dello Champagne battono gli archetti del Porto 3 a 1. Alla sala Tuareg tutti i posti erano esauriti e alcuni appassionati si erano messi in lista nella speranza di entrare per qualche forfait dell’ultimo minuto. Non è un caso se l’Italia è terza nella graduatoria dei consumi di bollicine francesi.  Dei 10 milioni di bottiglie in circolazione ogni anno, solo 1 è prodotto dai Rècoltant Manipulant, il tema della degustazione. I piccoli produttori raccolgono solo dalle proprie vigne, e quindi devono puntare su una maggiore originalità/vivacità per distinguersi dai grandi nomi di prestigio mondiale. Le Grandi Maison sono tutte Nègociant Manipulant: comprano da più parti le uve e hanno come obiettivo il mantenimento di uno stile, di un certo gusto dello champagne. Pertanto l’enologo deve calibrare al meglio le diverse masse disponibili per assemblare ogni anno un prodotto con determinate caratteristiche costanti nel tempo. La presenza di Ruben Larentis, enologo di casa Ferrari, improvvisata dall’intelligente Sabellico per animare la degustazione, ha approfondito molto la penetrazione dei giudizi. Al fianco del vulcanico e bonario “romanaccio” Sabellico, la schiva personalità di  Larentis, sorretta da un naso fine e da un approccio improntato all’umiltà, ha contribuito con mano ferma e occhio nitido alla discussione sui calici in assaggio. Ne è emersa una tendenza dei piccoli RM al Biologico, al Biodinamico, alla ricerca di un vino più originale, che rischi  di più per dare un’ emozione nuova. Nelle Grandi Case l’enologo ha meno spazio per l’emozione, deve contenersi per rispettare l’attesa di un consumatore abituato ormai da anni ad una certa impronta. Solo nei millesimati ha uno spazio maggiore per esaltare il carattere che varia in funzione degli andamenti della vendemmia. Ma i millesimati rappresentano una quota molto piccola sul totale  della produzione: è un giardinetto per far vetrina. Per i lettori del blog non troppo addentro alla rivoluzione del Biodinamico, posso rimandare al libro-bandiera di Nicolas Joly, di cui lascio il commento in calce. In estrema sintesi il Biodinamico accusa le tecniche tradizionali di produrre un vino che è morto-omologato ( ricordate le parole del vigneron di Mondovino?) con sistemi che non rispettano la vitalità della Terra. A loro volta le Grandi Case rimproverano ai loro detrattori  biodinamici l’incostanza della qualità, una forte tendenza al prodotto ossidato, gli alti prezzi delle bottiglie.

Queste sono le dispute di frontiera, ma siccome il mercato  è fatto all’ 80% dal vino  sotto i 3 euro e scritto al 100% da giornalisti che bevono solo quello sopra i 25, la bagarre è molto animata   tra gli addetti del settore.  E sulla tavola di tutti i giorni? Mah, beviamoci sopra…

Seguiranno prossimamente le sintesi dei giudizi emersi nella degustazione.

Autore Titolo Editore Pag Costo Genere

Nicolas Joly Il vino tra cielo e terra Porthos 203 € 25,0 Saggistica

Sintesi

Giudizio

La moderna tecnica ha portato ad un falso progresso: i suoli sempre più sterili fanno crescere delle piante deboli che generano un vino privo di vitalità, sempre più omologato nonostante le diverse origini. La biodinamica riscopre le forze creatrici della Terra, dei lieviti naturali, della omeopatia, dell'influenza dei pianeti. Una nuova filosofia della vita. Visionario. Filosofico. Per capire perché i vini biodinamici costano di più e che cosa ricercano. La caratteristica dei vini biodinamici è la ricchezza e l'ossidazione che molto spesso sfocia nello squilibrio e nella rusticità. Se non amate i punti interrogativi è meglio lasciar chiuso il libro.

postato da: Albusilan alle ore 17:10 | link | commenti
categorie: vino
martedì, 27 marzo 2007

Superbruscans

La foto di copertina non lascia dubbi: il calice offre un rosso frizzante dalla spuma violacea. Eppure la Rivista è di quelle blasonate, con servizi enoici dedicati ai pezzi da 90 impettiti sui podi internazionali ( Chateau d’Yquem in testa). Poi il sottotitolo conferma: "Ritorna il LAMBRUSCO di qualità". E vai! Siamo nella terra dei SuperBruscans e non lo sapevamo!
I Superassaggiatori di Spirito di Vino si liquefano di fronte ad alcune sorprese: il lambrusco MIGLIOLUNGO dell’Ist. Tecn. Zanelli di Reggio (€ 5 x bott. ), il popolare CAMPANONE di Lombardini ( ben € 4,5!). Quando tirano le somme per fare il rapporto Qualità/Prezzo restano di stucco: le testequadre hanno buon naso…
Il mese di Aprile riserva questa ed altre soddisfazioni, sfogliate le pagine e ammirate le foto patinate, dove campeggiano tra tanti nobili sugheri anche gli umili tappi a corona!
Più avanti troverete anche la segnalazione di un libro "must "– secondo la rivista: Il Romanzo del Vino di Roberto Cipresso. Ebbene, c’è chi, dopo aver solo guardato la copertina ruffiana, ha deciso di non leggerlo ( clicca!). Robert Parker vi ha apposto una imperitura dedica. Gianni Mura ne ha riconosciuto le qualità per i non appassionati. Albusilan lascia la sua scheda in calce.
Un frizzante Prosit!
 

Autore

Titolo

Editore

Pag

Costo

Genere

Roberto Cipresso

Il romanzo del vino

PIEMME

315

€ 16,9

Saggistica

Sintesi

 

Giudizio

Un viaggio nella mondo del vino con gli occhi di chi lo sa vendere. Ogni capitale ha una storia da raccontare.

Moltro belle le pagine sul vino-business. Molti tonfi retorici. Il vino è anche questo, ma preferiamo la semplicità di Daniele Cernilli.

 

postato da: Albusilan alle ore 14:23 | link | commenti
categorie: libreria gourmet, vino
lunedì, 05 marzo 2007

Sabellico e Champagne!

Albusilan non se la fa scappare. Una degustazione dei piccoli produttori di Champagne  tenuta da Marco Sabellico (GR) abbina ingredienti semplici ma di qualità. Se le piccole bollicine non vi solleticano  abbastanza il naso, provate a curiosare cliccando sul programma del Vinitaly al Tasting Ex..Press.
postato da: Albusilan alle ore 14:13 | link | commenti
categorie: vino
martedì, 27 febbraio 2007

Supertuscans: Il giorno dopo.

SUPERTUSCANS!!!
Bevuta memorabile.
Come quella al rifugio Battisti, quando uno dei presenti zitto zitto ha tirato fuori dallo zaino una bottiglia di Masseto per goderselo in solitudine. Alla vista della bottiglia abbiamo sgranato gli occhi e con prontezza abbiamo chiesto: “possiamo fare compagnia?” Usciti dal rifugio, più tardi, con le luci spente, nel blu della notte la via lattea splendeva indisturbata dalle luci degli uomini.
 
I venti esploratori della serata del 26 si sono addentrati curiosi nei bicchieri sapientemente scelti dalla Voce e dopo l’iniziale titubanza mista a timore reverenziale hanno slegato gli ormeggi verso nuovi orizzonti di emozioni enoiche.
 
Dopo la degustazione, la ciurma si è spaccata in due: Sassicaia o Ornellaia? Quale preferire? Difficile dirlo. Molto meglio continuare a goderseli entrambi.
 
Dal confronto sono emersi chiaramente gli AIA fuoriclasse, buon inseguitore il Fontalloro , ma con una stoffa molto più leggera.
 
Lasciamo le foto di rito e la scheda delle degustazioni.
 
Altri lidi attendono i nostri adepti.
 
Appena le nebbie di questa mattina postdegustazione si alzano, ne daremo notizia.
 
Se siete curiosi di conoscere la vera storia del Padre di tutti i Supertuscans, il Sassicaia, provate con questo link.
La ciurma ben carburata

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26-feb-07 Bottiglie in degustazione:    
       
Nome Cantina anno Gr
       
Redigaffi Az. Tua Rita 2004  
Commento Naso di prugna, mora,  tabacco. In bocca è giovane, in evoluzione. Promette bene.    
Paleo Az. Agr. Le Macchiole 1999 13,0
Commento Colore rubino cupo, naso intenso di  marasca, legno    ( predominante), in bocca mandorla , liquirizia, tannini in evidenza, segue una acidità verde. Non molto equilibrato.    
Monteregio Az. Poggio Val Pazza 1999 13,5
Commento Naso di gomma bruciata,   qualcuno dice pneumatico     PIRELLI   ( bum !). In bocca ha corpo ma le sensazioni di tostatura predominano sul frutto. Il meno apprezzato.    
       
Fontalloro Fattoria di Felsina 1999 13,5
Commento Naso delicato, floreale, poi segue una leggera confettura. Bocca elegante, con frutta polposa, poco tannico, buona persistenza. Ottimo rapporto Qualità/Prezzo ( €27).    
Solaia Antinori 1999 13,5
Commento Rubino impenetrabile, bouquet complesso, frutti rossi, legno, spezie. In bocca è largo, con tannini evidenti ma smussati. Equilibrato. Merita il terzo posto tra i SUPER.    
Sassicaia Tenute San Guido 1998 13,0
Commento Rubino con unghia granata. Naso  finissimo e spettacolare: confettura di ciliegie, prugna secca,  leggera vaniglia, balsamico, macchia mediterranea. In bocca è amplissimo,  con note di confettura, poi minerale/salmastro, una impressionante ampiezza di dimensioni e sfumature. Tannini piacevolmente ruvidi senza spigoli. Lunghissimo ed armonico. Il numero 1 tra i SUPER. Indimenticabile. Per poki...    
Ornellaia Tenute dell' Ornellaia 1999 14,5
Commento Rubino intenso, impenetrabile. Naso dapprima molto chiuso, in bocca esplode ampio con un ventaglio di frutta, balsamico, cioccolato, crem-caramel, seguono tannini morbidi e potenti. Lunghissimo. Da riprendere più volte per cogliere l'evoluzione del naso e in bocca.    
       

postato da: Albusilan alle ore 13:50 | link | commenti
categorie: eventi, vino
venerdì, 16 febbraio 2007

SuperTuscans: 26 Febbraio!

Dopo anni di ricerche, mesi di discussioni...

Il Gourmet Club e la Delegazione Fisar di Reggio Emilia
 
promuovono
 
una  degustazione dei più prestigiosi vini Toscani, i cd Supertuscans, della prestigiosa annata 99
 
per il gg 26/02/07 h 21
 
presso il Circolo Plously in S. Biagio di Correggio
 
 Si tratta di un evento da tempo atteso e di un’opportunità rara, forse  unica, data la difficoltà di reperire bottiglie di tale pregio e prestigio (ormai quasi introvabili perché custodite gelosamente da collezionisti e cultori), inerenti la più importante annata dell’ultimo decennio.
 
I vini in degustazione:
 
-         Ornellaia   (Tenuta dell’Ornellaia)    annata 99
 
-         Solaia       (Antinori)                      annata  99
 
-         Sassicaia  (Tenuta San Guido)        annata  99
 
-         Paleo        (Az. Agr. Le Macchiole) annata 99
 
-         Fontalloro  (Fattoria di Felsina)       annata 99
 
-         Monteregio   (Az. Poggio Val Pazza)  Ris. 99
 
-         fuori concorso il  Redigaffi   (Az. Tua Rita)  annata 04 ( un vino che ha riscosso grandi consensi internazionali e che nasce nella zona di Suvereto).
 
Al termine della serata è prevista qualche abbinamento a sorpresa.
 
E’ necessaria la prenotazione.I posti disponibili sono 20.
La quota di partecipazione si aggira  sui 60 € . 
 
Le prenotazioni dovranno pervenire alla segreteria via posta elettronica o via telefono entro il 20/2/07 h 13,30
 
     La voce
 
 Gourmet Club Albusilan
C.so Mazzini n. 15
42015 Correggio
tel. 0522/631260 fax 0522/694940
mail: gourmetclubalbusilan@tiscali.it 
postato da: Albusilan alle ore 12:29 | link | commenti
categorie: eventi, vino
giovedì, 01 febbraio 2007

Le schede di degustazione.

  Bottiglie in degustazione:  
     
Tipo Marca anno
     
Secco Douro gr 12,5 1999
  La nuova frontiera: un vino secco non fortificato di grande corpo.  
Commento Naso di frutta rossa e legno gradevole, ma in bocca è sorprendentemente magro e corto. Bocciato!  
Ruby Heredias gr 19,5 nd
  Una nuova casa dal buon rapporto Qualità/Prezzo.  
Commento Colore rubino brillante. Naso di ciliegia, discreto corpo con una decisa nota di vaniglia. Leggermente stucchevole.  
Ruby Bin 27 Fonseca gr 20 nd
  Il Bin 27 è riconosciuto tra i migliori dei Ruby.  
Commento Colore rubino con riflessi violacei. Bouquet intenso con sentori di ciliegia/mirtillo e balsamico. Morbido e vellutato con note prugna e cioccolato. Finale di ottima persistenza  
Vintage Ferreira 1997
  Una delle più antiche case, dopo 10 anni il Vintage è pronto.  
Commento Colore rubino profondo con lampi granati. Intenso naso di frutti rossi, prugna. Largo in bocca, potente, vellutato con note di confettura e cioccolato. Finale di ottima persistenza: è un VINTAGE!  
LBV Sandeman gr 20 2000
  Classico prodotto industriale. Il più diffuso.  
Commento Colore rubino con riflessi granati. Buon naso di marmellata e spezie non troppo spiccate. In bocca prevale una sensazione alcoolica con corpo medio. Tannini in evidenza.  
Tawny Graham's 30 years gr 20 1990
  Leggendario produttore. 30 Y. Aged Tawny degli anni 90.  
Commento Splendido colore ambrato con tenui riflessi petrolio. Al naso dispiega un bouquet complesso: toni eterei virano su noce e caramello. In bocca è rotondo, caldo con note di frutta secca, mandorle e tabacco. Buon finale.  
Cioccolato Gran Couva Valrhona 2006
  Il primo cioccolato millesimato. Un trinitario in purezza al 64%.  
Commento Bel colore cioccolatoso con riflessi mogano. Snap netto. In bocca è pulito, nocciola con note di caffè finale. Poca frutta. Di facile approccio. Non estremo.  
postato da: Albusilan alle ore 13:08 | link | commenti
categorie: cioccolato, vino

La degustazione di Porto: i giudizi.

Perché per schiarirsi le idee sul Porto occorre avere la vista leggermente annebbiata? Le prove pratiche mettono sempre in evidenza i nostri limiti.
Una nobile dozzina di esploratori ha annusato, centellinato, confrontato e disquisito sulle differenze fra Tawny, Vintage, LBV, e antociani in decadenza. Vezzi da Dandy favoriti dalla presenza di un Oscar?
Ne lasciamo traccia sul blog nella scheda allegata con i commenti delle degustazioni.
 
Per i cioccofusi astemi ( una sorta di crisalide imperfetta) rimandiamo invece al Valrhona Gran Couva 2006 ( anche il cioccolato può essere Vintage!). Se poi vi prende la curiosità e volete veramente approfondire ( in inglese) cliccate qui.
postato da: Albusilan alle ore 13:02 | link | commenti
categorie: eventi, cioccofusi, vino
giovedì, 25 gennaio 2007

PortoPortoPorto!!!!!!

Il  Gourmet Club  e la Delegazione Fisar Provinciale
                                    Organizzano
 per il gg. 30.01.07 h 21 presso il Circolo Plously di San Biagio
una degustazione  di vini Porto .
Alleghiamo in calce  il programma della serata 
La partecipazione è riservata a 20 persone e la quota d'iscrizione ammonta a euro 30.
Le prenotazioni dovranno pervenire entro le h 23 di venerdì 26 pv.
  Bottiglie in degustazione:  
     
Tipo Marca anno
     
Ruby Heredias nd
  Una nuova casa dal buon rapporto Qualità/Prezzo.  
Ruby Bin 27 Fonseca nd
  Il Bin 27 è riconosciuto come il migliore dei Ruby.  
Vintage Ferreira 1997
  Una delle più antiche case, dopo 10 anni il Vintage è pronto.  
Tawny Graham's 30 years 1990
  Leggendario produttore. 30 Y. Aged Tawny degli anni 90.  
LBV Sandeman 2000
  Classico prodotto industriale. Il più diffuso.  
Secco Douro 1999
  La nuova frontiera: un vino secco non fortificato di grande corpo.  
Cioccolato Gran Couva Valrhona